Quando manca poco più di un mese all’evento sportivo dell’estate fermana, tutto il gruppo di lavoro del 54° Gran Premio Capodarco – Comunità di Capodarco, con in testa il presidente Simone Gazzoli, sta lavorando per rendere ancora una volta unica questa gara ciclistica internazionale riservata ai dilettanti Under 23. Nel ricordo del compianto Gaetano Gazzoli, le iscrizioni continuano velocemente, si arriverà con al via 35 o 36 team e 176 corridori che sono il massimo per una manifestazione del genere. Tra queste, ci sarà la Bahrain Victorius che lo scorso anno incoronò vincitore lo sloveno Jacob Omrzel e piazzò sul podio al terzo posto Cesare Chesini.
Dopo la presentazione avvenuta lo scorso 18 maggio alla Camera dei Deputati a Roma, la festa popolare in nome del ciclismo tornerà alle origini. Infatti, sabato 18 luglio presso la terrazza della Comunità di Capodarco, verrà svelato l’elenco provvisorio delle compagini iscritte e con esso tutte le novità riguardanti la corsa internazionale. Tutto questo non accadeva dal 2019 poi, complice il Covid, non si è potuti più andare alla Comunità di Capodarco e quest’anno, visto che si festeggia anche il 60° anno dalla sua istituzione, si tornerà presso questa struttura che è stata in grado, grazie a mons. Vinicio Albanesi e don Franco Monterubbianesi, di crescere insieme alla sua gara ciclistica internazionale. Il vernissage inizierà alle ore 17.30 insieme agli organizzatori, autorità sportive, politiche, imprenditoriali con tanti appassionati pronti a scoprire le tante novità.
“ Ringrazio le tante persone che lo scorso anno sono venute a Capodarco per seguire il Gran Premio – ha affermato il presidente Simone Gazzoli – per onorare la memoria dell’ideatore di questa manifestazione, mio padre, Gaetano, mostrandomi tutto il loro affetto e la loro vicinanza. Il mio pensiero va anche alla Comunità di Capodarco nella persona di mons. Vinicio Albanesi da sempre vicino all’evento che ci ospiterà per la presentazione ufficiale e alle autorità da sempre vicine e addirittura in prima linea per questo evento. Non dimentico gli sponsor che sono il cuore pulsante della gara Internazionale e la linfa vitale di questa festa popolare”.
“ Tante sono le cose da fare – concluse Simone Gazzoli – come le autorizzazioni da ottenere cercando di non tralasciare nulla. Ma, con grinta ed entusiasmo, come ci ha insegnato Gaetano, stiamo andando avanti nel migliore dei modi. Sono convinto che non tradiremo le attese del nostro pubblico regalando a tutti un grande spettacolo. Vi aspetto numerosi, non potete mancare”.










