Si è svolta ieri presso la sala consiliare di Rapagnano, l’ultima Conferenza provinciale permanente itinerante, convocata e presieduta dal prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio. All’incontro hanno partecipato oltre al sindaco di Rapagnano Elisabetta Ceroni, quelli dei comuni di Belmonte Piceno, Falerone, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Montegranaro, Montegiorgio, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare, Servigliano e Torre San Patrizio. La riunione è stata occasione di confronto sulle principali questioni che interessano il territorio provinciale, le prospettive di sviluppo economico e la qualità dei servizi offerti alle comunità locali.
Tra i temi affrontati, il futuro del distretto della calzatura, comparto strategico per l’economia fermana, rispetto al quale è stata condivisa l’esigenza di individuare strategie e sinergie istituzionali capaci di sostenerne il rilancio, valorizzandone le competenze produttive e le potenzialità, anche in un contesto economico in continua evoluzione. Ampio spazio è stato dedicato ai profili della sicurezza del territorio, alle problematiche del sistema scolastico e alla sostenibilità della spesa sociale a carico dei bilanci comunali, con un approfondimento sulle criticità che gli enti locali sono chiamati quotidianamente ad affrontare nell’erogare servizi ai cittadini, anche in età scolastica.
Particolare attenzione alle infrastrutture, la viabilità e lo spopolamento dei centri storici, considerate nella loro diretta incidenza sulla competitività del sistema produttivo, sulla mobilità delle persone e sulla capacità del territorio di attrarre investimenti e opportunità di sviluppo.
Ai lavori hanno partecipato i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco. Da remoto sono intervenuti il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, i rappresentanti di ANAS e Provincia, la dirigente dell’Agenzia delle Entrate, oltre i rappresentanti degli uffici pubblici provinciali coinvolti nelle diverse tematiche.










