La Polizia locale di Civitanova è stata di recente protagonista di una serie di operazioni a largo raggio sul fronte della sicurezza urbana, del contrasto al degrado e della polizia giudiziaria. Durante un normale servizio di pattugliamento nel cuore della città, l’aliquota mobile di zona ha notato l’atteggiamento sospetto di due individui nei pressi della sede comunale. L’intuizione degli operatori ha dato il via a un’attività di controllo mirata e specifica nei locali del comando presso cui uno dei due soggetti veniva condotto: addosso al cittadino pakistano di 36 anni regolare sul territorio sono stati rinvenuti 5 flaconi di metadone di cui l’uomo non è stato in grado di giustificare la legittima provenienza. La sostanza è stata immediatamente sequestrata insieme al telefono cellulare, con conseguente deferimento a piede libero per detenzione ai fini di spaccio. L’analisi dello smartphone consentirà ora agli inquirenti di proseguire con ulteriori approfondimenti.
L’azione del Comando guidato dal Comandante Lupidi si è sviluppata anche lungo la fascia costiera, recependo le istanze emerse nei recenti tavoli di confronto con i rappresentanti degli operatori balneari. Durante i servizi di pattugliamento appiedato sul litorale, gli agenti hanno intercettato un venditore abusivo sul lungomare sud, nei pressi dello chalet “Da Antonio”. Alla vista della pattuglia, l’uomo si è dato a una proditoria fuga, tentando di occultare la merce prima di far perdere le proprie tracce. Il tempestivo intervento dei vigili urbani ha permesso di recuperare il carico: 53 capi di abbigliamento (tra t-shirt e bermuda) che riproducevano illecitamente i loghi di note griffe dell’alta moda, tra cui Stone Island, Lacoste e Burberry. La merce contraffatta, per un controvalore stimato di oltre 1.000 euro, è stata posta sotto sequestro penale a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il fine settimana ha visto il Comando di Civitanova impegnato in prima linea anche sul fronte della “movida” e del rispetto del decoro urbano. Intorno alla mezzanotte tra sabato e domenica, nell’ambito del servizio serale di presidio, gli agenti hanno verificato il rispetto dell’ordinanza sindacale che vieta la detenzione e il consumo di alcolici in determinate zone della città. Il bilancio dell’attività ha portato all’identificazione di tre giovani extracomunitari fra i 22 e i 27 anni, tutti regolari sul territorio nazionale e residenti fra Civitanova e Porto Sant’Elpidio, sorpresi a consumare superalcolici nei luoghi vietati dal provvedimento: per ciascuno di loro è scattata una sanzione amministrativa di 300 euro.
La vigilanza sul divertimento notturno non si è limitata al consumo di alcol. Nella notte tra venerdì e sabato, la Polizia Locale ha operato in stretta sinergia con il personale tecnico dell’ARPAM (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche) per mirati rilievi fonometrici nei confronti di un’attività commerciale del lungomare. Lo sviluppo tecnico dei tracciati registrati è ora al vaglio: dall’esito degli accertamenti potrebbero scaturire sanzioni amministrative e provvedimenti restrittivi nei confronti del locale. Il controllo sarà ripetuto anche nelle prossime settimane su altre attività commerciali civitanovesi.










