Accoltellamento a Porto San Giorgio, il rischio faida fra baby gang corre sui social. Più controlli nel clou dell’estate
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Accoltellamento a Porto San Giorgio, il rischio faida fra baby gang corre sui social. Più controlli nel clou dell’estate

Sembrano fondate le minacce che circolano da giorni via social del presunto regolamento di conti organizzato fra baby gang a seguito dell’accoltellamento avvenuto sul lungomare sangiorgese di un giovane magrebino residente a Lido Tre Archi per mano di un italo-albanese proveniente dall’entroterra fermano, vittima e aggressore sono entrambi minorenni. Una singolar tenzone in cui arma, luogo e data prescelti dalle due fazioni sono state enunciati fra i contendenti: una sparatoria nella zona di Porto San Giorgio fra gli chalet Luisa e Nomad, locali molto in voga fra gli avventori della movida estiva, questa sera sabato 8 agosto. Momento clou dell’animazione, musica e il lavoro per le stazioni balneari che registrano il picco di presenze di famiglie, turisti e giovani alla ricerca del divertimento, con la concomitante Notte+Rosa nella vicina Porto Sant’Elpidio a fare da cassa di risonanza al paventato rischio malamovida.

A placare gli animi è David Cinti, il già ispettore della Polizia da poco in pensione ed eletto consigliere comunale a Fermo con delega alla sicurezza è stato contattato da alcuni genitori preoccupati che i figli possano incappare in spiacevoli risse. “Conoscendo l’ambiente per le passati indagini e a seguito del recente fatto di sangue, un rischio vendetta c’è ma non in questi termini – afferma il consigliere Cinti – per questo è stata allertata la Questura di Fermo che intensificherà la presenza delle volanti e i controlli già da questa sera su tutto il lungomare”.

A preoccupare gli inquirenti è però l’escalation di violenza registrata fra gruppi dei cosiddetti “maranza” nella riviera fermana, italiani di seconda generazione che rivendicano una supremazia fra bande della propria etnia di origine. Anche se l’aggressore è stato individuato e condotto agli arresti, le Forse dell’Ordine restano in allerta per evitare questa faida ora smascherata ma che potrebbe essere solo rinviata ai prossimi giorni e in luoghi meno alla luce del sole che i banconi dei bar e le dj consolle degli chalet”.  (F.S.)             

8 Agosto 2026