Liuteria in mostra, svelato il violino per il vincitore del 33* Concorso “Postacchini”
Cultura e Spettacoli, Notizie, Top News

Liuteria in mostra, svelato il violino per il vincitore del 33* Concorso “Postacchini”

Sabato scorso nel foyer del teatro dell’Aquila a Fermo, si è aperta Liuteria in mostra ed è stato presentato il violino che sarà consegnato al vincitore assoluto del 33° Concorso violinistico internazionale Andrea Postacchini, organizzato dal Centro culturale Antiqua Marca Firmana. Lo strumento è stato realizzato da Luca Tacchella, 28enne liutaio veronese, da tempo residente a Cremona dove segue gli insegnamenti del maestro Giovanni Lazzaro. Quest’ultimo ha portato, per l’esposizione, due violini di rilevante valore: un Marino Capicchioni 1965 e uno di sua realizzazione del 2015. Al primo classificato del Concorso andrà anche l’archetto realizzato per l’occasione da Walter Barberio (di Piombino Dese, Padova) e la medaglia del Senato. A fare gli onori di casa, il direttore artistico Carlo Maria Parazzoli. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti tutti i componenti della giuria del concorso composta dal presidente, il francese Pierre Amoyal, e da Eszter Haffner (Austria), Sergey Ostrovsky (Russia/Svizzera), Roberto Ranfaldi (Italia), Ti Zhang (Cina), Carmit Zori (Stati Uniti d’America), Edoardo Zosi (Italia).

“Il Postacchini è un concorso internazionale diviso per fasce d’età”, spiega Parazzoli, “Abbiamo concorrenti da quattro continenti, tolta l’Africa in cui la nostra musica ancora non è molto frequentata. Stiamo iniziando le selezioni e il livello degli iscritti normalmente è molto elevato, ma voglio sottolineare l’altissima professionalità dei componenti della giuria che, anche quest’anno, rappresenta ogni Paese con artisti importantissimi del violinismo mondiale”. “Quest’anno abbiamo portato alla mostra un violino Capicchioni”, ha detto Lazzaro, “per mostrare una liuteria di qualità, visto che il concorso è frequentato da ragazzi talentuosi che vengono da tutto il mondo e che esprimono una qualità molto elevata”.

“Il violino che ho realizzato sotto la guida di Giovanni Lazzaro”, conclude Tacchella, “è basato su un modello Matteo Goffriller, un liutaio del Settecento, che ha qualità acustiche di rilievo. È la prima esperienza, per me, di portare uno strumento che andrà in premio in un concorso di alto livello come questo di Fermo”. La mostra resterà aperta dalle ore 9:30 alle 15:30, fino al 30 maggio.

25 Maggio 2026