L’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio ha presentato ieri sera i progetti presenti e futuri per il quartiere Faleriense. Molto numerosa la partecipazione di cittadini alla piattaforma sul lungomare sud, per scoprire il piano di rigenerazione urbana elaborato in questi mesi. Un progetto da sviluppare in diversi step, in un periodo pluriennale, per un investimento complessivo stimato in 5,8 milioni di euro, che va dalla riqualificazione di spazi pubblici al miglioramento della viabilità, fino all’incremento di funzioni e servizi, nell’ottica di una maggiore fruibilità e di un rilancio commerciale del quartiere. Alla serata sono intervenuti il sindaco Massimiliano Ciarpella, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Andrea Balestrieri, il consigliere comunale Giorgio Marcotulli, il consigliere regionale Andrea Putzu.
“La Faleriense ha cambiato pelle negli ultimi anni e dobbiamo tenerne conto – ha esordito il sindaco Ciarpella – Le scogliere emerse sono le principali protagoniste di un nuovo scenario, che consente di puntare con decisione sulla crescita turistica e commerciale. Molte famiglie scelgono questo quartiere per costruire qui il proprio futuro, dobbiamo essere capaci di esprimere una visione complessiva, che non sia fatta solo di singole opere pubbliche, ma di disegnare una nuova identità per tutta l’area”.
Nei piani dell’Amministrazione comunale, dovrà avere un ruolo centrale via Marina, importante snodo viario verso il mare, ma anche corso naturale del quartiere, da riqualificare con pavimentazione a raso, nuova illuminazione e arredi urbani, un percorso ciclopedonale. “Via Marina rimarrà carrabile – ha spiegato il primo cittadino – Avrà però una diversa connotazione, sarà più fruibile per pedoni e biciclette, si potranno creare anche, in alcuni periodi dell’anno, isole autonome per l’organizzazione di eventi. L’obiettivo è far dialogare il resto del quartiere, quindi la parte a ovest della ferrovia, con quella lato mare. Abbiamo pensato anche a incentivi per le aperture di nuovi esercizi commerciali e strumenti per i proprietari di immobili sfitti per favorire gli affitti a condizioni favorevoli, in modo da stimolare la residenzialità”.
Il programma economico inserito nel Piano triennale opere pubbliche 2026-28 prevede un investimento di 1,5 milioni di euro per via Marina, 300mila euro per rinnovare e migliorare la piattaforma sul mare, 1 milione di euro per il lungomare Faleria, 3 milioni di euro destinati a viabilità, servizi e percorso pedonali. Rientra in quest’ultima voce la sistemazione di un’arteria strategica per la zona sud della città come via XX settembre, da ridisegnare prevedendo anche un percorso ciclopedonale. L’Amministrazione comunale vorrebbe anche intervenire per un nuovo collegamento stradale dal sottopassaggio di via Pesaro al lungomare, opera che interesserebbe anche terreni privati e sono stati avviati confronti con i proprietari.
Il vicesindaco Andrea Balestrieri rimarca “le tante giornate di studio e confronto che hanno portato a sviluppare un’idea progettuale seria e realizzabile, in particolare per via Marina, che vogliamo migliorare e rendere più funzionale ed attrattiva”. Il capogruppo Marcotulli ringrazia “chi in questi anni ha continuato a credere nella Faleriense, ha investito con le proprie attività o l’ha scelta per viverci. Sono convinto che un progetto ambizioso come quello che stiamo portando avanti saprà attrarre investimenti privati e rilanciare l’interesse nel quartiere”.
Il consigliere regionale Andrea Putzu ha concluso esprimendo “l’orgoglio nel vedere il quartiere in cui sono cresciuto al centro di un importante piano di valorizzazione. Le scogliere che hanno già protetto tutta la parte sud del litorale sono un investimento storico, un grande impegno da parte della Regione per dare una prospettiva di sicurezza e sviluppo a una città importante della costa marchigiana come Porto Sant’Elpidio”.










