I ragazzi dell’Artigianelli partecipano al contest CNA con “Seduta di classe”
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I ragazzi dell’Artigianelli partecipano al contest CNA con “Seduta di classe”

La classe III Operatore Veicoli a Motore del CFP Artigianelli di Fermo ha partecipato all’edizione 2026 del contest nazionale CNA “Artigiani in classe”, che si è tenuto ieri a Roma alla presenza del ministro Giuseppe Valditara e ha visto la partecipazione on line di 40 scuole da tutta Italia. La scuola fermana ha presentato “Seduta di classe”, un’idea che mette al centro creatività, sostenibilità e cultura del fare artigiano. Il progetto, che ha coinvolto in tutto circa 30 studenti, prevedeva la progettazione e la realizzazione di sedute destinate alle aule scolastiche. Un percorso che ha permesso agli studenti di confrontarsi con le fasi di ideazione, sviluppo e costruzione di un prodotto funzionale e innovativo. La sedia progetta risulta esteticamente curata, funzionale, stabile e resistente, ma anche smontabile e completamente riciclabile, con la possibilità di integrare accessori e di essere replicata in futuro anche in un’ottica di industrializzazione.

“Questo progetto rappresenta il valore dell’artigianato come strumento educativo, culturale e professionale – dichiara Emiliano Tomassini, presidente CNA Fermo –I ragazzi hanno potuto sperimentare concretamente cosa significhi trasformare un’idea in un prodotto reale, mettendo insieme creatività, competenze tecniche, lavoro di squadra e attenzione alla sostenibilità. Come CNA crediamo nella connessione tra scuola e impresa, da cui possono nascere professionalità, innovazione e nuove opportunità per il nostro territorio”. “Con “Seduta di classe” – aggiunge Stella Alfieri, responsabile della comunicazione di CNA Fermo – gli studenti hanno dimostrato sensibilità e concretezza, sviluppando un’idea capace di coniugare funzionalità, estetica e attenzione all’ambiente. È questo il tipo di formazione che avvicina davvero i giovani alle imprese e alle professioni del futuro”.

“Ringraziamo per la disponibilità e il lavoro di grande valore – concludono Tomassini e Alfieri – il dirigente padre Sante Pessot, il docente coordinatore Alessandro Evandri e i docenti Caterina Catalini e Marco Rutili, oltre all’architetto Giacomo Ortenzi e all’imprenditore Stefano Luzi, per il loro contributo”.

 

15 Maggio 2026