Si è svolto domenica scorsa lo spettacolo finale del laboratorio teatrale per ragazzi di Porto Sant’Elpidio, con il riadattamento di As you like it di William Shakespeare. La storica arena de Le Grottacce, recentemente rinnovata, ha riaperto ufficialmente le sue porte al pubblico registrando una buona partecipazione per il debutto della stagione degli eventi estivi. A dare il via alla manifestazione il sindaco Massimiliano Ciarpella, che ha ricordato le tappe di un percorso avviato con il progetto “Wanna Be In”, tra il 2024 e il 2025 alla biblioteca “C. Cuini”, continuato con il laboratorio teatrale di quest’anno aperto agli under 35 di Porto Sant’Elpidio.
A seguire, il filosofo performer Cesare Catà ha introdotto l’opera di Shakespeare portata in scena dai ragazzi del laboratorio teatrale. L’evento, patrocinato da Amat, ha sottolineato la continuità con il lavoro avviato con “Wanna Be In”, con i saluti del delegato Gioia Di Ridolfo. Presenti anche l’assessore alla cultura Elisa Torresi e il consigliere delegato Francesco Pacini, che hanno ringraziato i ragazzi per aver restituito alla comunità uno spazio significativo attraverso una proposta culturale di qualità. Il celebre testo shakespeariano è stato interpretato magistralmente dagli allievi del laboratorio teatrale guidati dalla sapiente regia di Gabriele Claretti e con l’aiuto regia di Federica Pepi, i giovani attori hanno saputo emozionare il pubblico che ha riempito la platea fino all’esaurimento dei posti registrando oltre 200 presenze.
Di seguito i nomi di tutti i ragazzi e allievi del laboratorio saliti sul palco: Cecilia Petrini, Claudio Cappella, Cristian Melonari, Cristina Damen, Enrico Tacchetti, Federica Petrocchi, Federico Fornari, Federico Palloni, Ferdinando Chiodi, Francesca Belli, Gioia Pagliariccio, Ilea Olivieri, Ludovica Moretti, Marco Maria Lucidi, Mattia Pennesi, Michele Catinari, Michele Gennari, Michele Moreschi, Micol Ferrara, Riccardo Liberini, Roberta Manfreda, Samuel Santoro, Sara Cerretani, Tristano Tarantini. La complessa macchina scenica ha funzionato anche grazie alle musiche di scena e al sound curati da Claudio Cappella, Giacomo Cappella e Michele Gennari, insieme al supporto degli assistenti Giovanni Lobina e Fabio Marrazzo.










