Inaugurata domenica scorsa la mostra “I Polittici di Monte San Martino”, che rende nuovamente fruibili e visitabili i grandi polittici a tempera su tavola dei fratelli Carlo e Vittore Crivelli e di Girolamo di Giovanni da Camerino. L’esposizione si trova all’interno della pinacoteca civica “Armindo Ricci” di Monte San Martino, all’interno della quale è possibile ammirare anche una Crocifissione di Guido Reni. Il piccolo e prezioso borgo di Monte San Martino arroccato ai piedi dei monti Sibillini torna al centro dell’offerta culturale locale e nazionale, dando la possibilità di ammirare in un colpo d’occhio quattro capolavori assoluti dei protagonisti del Rinascimento Adriatico, i fratelli Crivelli e il meno noto maestro camerinense.
La mostra, resa possibile grazie ad un virtuoso accordo tra il Comune, l’Arcidiocesi di Fermo e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli, Fermo e Macerata, dà la possibilità di apprezzare da vicino l’attenzione ai minuti dettagli che caratterizza gli esponenti della pittura marchigiana della fine del XV secolo, che la differenzia dallo stile di tutti i maestri contemporanei dell’epoca. Provenienti dalla chiesa locale di San Martino Vescovo dove per anni sono state accudite e restituite al pubblico grazie alla Parrocchia, alla Proloco e al lavoro quotidiano della Comunità del borgo – le opere, di proprietà dell’Arcidiocesi di Fermo, sono oggi esposte nella locale Pinacoteca civica per consentire i lavori di restauro e consolidamento della chiesa che li ha ospitati per cinque secoli, bisognosa di interventi non procrastinabili a seguito dello sciame sismico del 2016. A conclusione dei lavori di restauro della Chiesa di San Martino Vescovo i polittici torneranno poi nell’aula ecclesiale che li ha ospitati per secoli. L’esposizione, inaugurata alla presenza di numerose autorità civili e religiose, è aperta al pubblico presso la pinacoteca civica “Armindo Ricci” di Monte San Martino tutti i fine settimana dalle ore 16 alle ore 19.
Come detto, all’inaugurazione non hanno fatto mancare la propria presenza numerose istituzioni civili e religiose, e hanno preso la parola il sindaco Matteo Pompei, il presidente Unione Montana Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, il Sottosegretario Regione Marche, Silvia Luconi, S.E. Rocco Pennacchio, Arcivescovo di ermo, il direttore della Rete Metromuseo dei Borghi di Marca, Tommaso Strinati. Un accorato videomessaggio è stato inoltre condiviso anche dall’assessore alla Cultura del comune di Milano, Tommaso Sacchi.










