Lunedì 1 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, il teatro dell’Aquila di Fermo ospiterà alle ore 21.15 un concerto lirico sinfonico ad ingresso gratuito e con prenotazione obbligatoria — online su www.liveticket.it oppure al numero della biglietteria: 0734/284295). Il concerto, presentato da Lucia Santini e organizzato dall’associazione musicale Amadeus di Fermo, in collaborazione con la Prefettura e il Comune di Fermo, ed il patrocinio di Anbima e e Arcom, propone musiche di Giuseppe Verdi nel 125° anniversario della sua morte e Giacomo Puccini, eseguite dall’Orchestra Sinfonica Amadeus. Solisti della serata saranno il soprano Melissa D’Ottavi, formatasi al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, con un repertorio che spazia da Verdi a Puccini nei principali circuiti lirici marchigiani e nazionali — tra cui il Macerata Opera Festival —, e il tenore Gianluca Pasolini, allievo di Roberto Merolla al Conservatorio Rossini di Pesaro, che ha calcato i palcoscenici di teatri internazionali tra cui La Scala di Milano e La Fenice di Venezia, esibendosi nei maggiori festival europei e negli Stati Uniti.
Sul palco anche il coro “Amadeus” di Fermo, con la collaborazione della maestra Maria Pauri, e il coro “F. Tomassini” di Serra de’ Conti, entrambi diretti dal maestro Mirco Barani. Sarà proprio Barani — direttore artistico dell’associazione Amadeus, dell’orchestra sinfonica e banda giovanile Città di Fermo — a dirigere il concerto. Vincitore di 18 concorsi internazionali, ha conseguito il diploma di direzione d’orchestra sotto la guida del maestro Dimitrov e si è esibito in prestigiose sale in Francia, Germania, Austria, Polonia, Grecia, Inghilterra, a San Pietroburgo. L’associazione musicale “Amadeus”, presieduta da Arianna Isidori, è nata nel 2016 con l’obiettivo di ricostituire la Banda Città di Fermo. Nel corso degli anni ha costruito un proprio coro stabile e un’orchestra sinfonica, annoverando numerosi concerti, masterclass e stage, e nel settembre 2021 ha avuto l’onore di esibirsi ed essere ricevuta in Vaticano dal compianto Papa Francesco.









