Si rinnova la presenza della città di Porto Sant’Elpidio, con 4 ristoratori e l’Istituto alberghiero “Einaudi”, al festival Primi d’Italia di Foligno, in programma dal 24 al 27 settembre. I primi piatti della costa marchigiana saranno preparati da Ciak Brasserie, Festa, Sapori del borgo e Tropical. Come nelle passate edizioni, Porto Sant’Elpidio avrà a disposizione la taverna del rione Spada ed ha l’esclusiva dei piatti di pesce. I ristoratori prepareranno spaghetti alle vongole, mezze maniche rosse ai frutti di mare, chicche alla marinara. Ci sarà anche la possibilità, per chi non mangia pesce, di degustare vincisgrassi.
Ieri mattina è arrivato in comune il patron del festival Aldo Amoni, presidente di Confcommercio Epta Umbria. “Per i nostri 27 anni abbiamo preparato diverse novità – racconta Amoni – ci sarà un villaggio del cibo dedicato all’epoca di San Francesco, per celebrare gli 800 anni dalla morte del Santo, entrerà un villaggio della Toscana, avremo una serie di ospiti del mondo della gastronomia e dello spettacolo. L’anno scorso abbiamo totalizzato circa 109mila assaggi, un numero straordinario e Porto Sant’Elpidio con il suo villaggio della costa marchigiana è sempre uno dei più apprezzati”.
“Aderiamo anche quest’anno con convinzione ad una vetrina in cui presentare le nostre eccellenze marinare – commentano il sindaco Massimiliano Ciarpella, insieme all’assessore Elisa Torresi – Il festival Primi d’Italia ha contribuito a consolidare il legame con Foligno e l’Umbria, ogni estate tantissimi umbri arrivano qui per trascorrere le loro vacanze. Ringrazio anche l’istituto Urbani, sarà un’esperienza importante per gli allievi della scuola”.
La consigliera regionale Milena Sebastiani, negli anni da assessore a Porto Sant’Elpidio stipulò l’accordo per portare i primi della città a Foligno: “Una sfida dei nostri ristoratori che raccolsi e si è rivelata una scommessa vinta. Il villaggio dei primi della costa marchigiana è diventato una grande occasione di promozione del nostro territorio ad un pubblico vasto”. Lorenzo Totò, vicepresidente di Confartigianato imprese Ascoli-Macerata-Fermo, plaude “ai nostri 4 ristoratori, tutti associati a Confartigianato, per questa partecipazione. Si parla sempre dell’importanza di far rete, la presenza a Primi d’Italia ne è una dimostrazione concreta, sia tra esercenti che tra associazioni di categoria”.
Il prof. Enrico Maria Rimbano dell’istituto Alberghiero “Einaudi” accompagnerà gli studenti a Foligno: “Sarà per una ventina di ragazzi delle quarte e quinte classi l’occasione di fare esperienza in cucina e in sala, negli anni scorsi gli alunni si sono ambientati molto bene ed hanno vissuto con entusiasmo questa opportunità”. Antonella Cimadamore di Ciak Brasserie conclude a nome dei 4 ristoratori: “Andare a questo festival è un grande sforzo che sosteniamo con entusiasmo, perché è una manifestazione splendida, il nostro villaggio è sempre molto apprezzato, spesso rivediamo visitatori che ci hanno già scelto negli anni precedenti, ci sentiamo davvero a casa”.










