Si chiude con una vittoria e un sospiro di sollievo per le casse della società la lunga vertenza legale che ha visto coinvolta la SGDS Multiservizi S.r.l. di Porto San Giorgio in merito alla procedura per la nomina del proprio direttore generale. La Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 12794 pubblicata il 5 maggio 2026, ha messo definitivamente la parola fine a un contenzioso che minacciava la società con richieste di risarcimento danni pesanti. Il caso traeva origine dal ricorso di un candidato giunto secondo nella selezione indetta nel dicembre 2022 per l’incarico dirigenziale. Il ricorrente, pur non potendo subentrare nell’incarico, aveva avanzato in sede di appello pretese risarcitorie per la cosiddetta “perdita di chance”.
Accogliendo pienamente le tesi difensive della società, i giudici hanno annullato senza rinvio la sentenza della Corte d’Appello di Ancona che aveva in un primo momento riconosciuto tali danni. La Cassazione ha stabilito l’impossibilità di proseguire il processo in relazione a tale domanda risarcitoria, blindando di fatto il bilancio della SGDS da ogni pretesa economica. L’avvocato Simone Pietro Emiliani ha patrocinato l’azienda dinanzi alla Suprema Corte, elaborando la strategia vincente che ha portato al totale accoglimento del ricorso sui profili risarcitori.
L’amministratore della SGDS, avv. Giovanni Lanciotti, esprime profonda soddisfazione per un esito che restituisce serenità all’azienda: “Questa pronuncia chiude un capitolo lungo e complesso che pesava sulla nostra società a causa di richieste economiche decisamente consistenti. La Corte di Cassazione ha ristabilito chiarezza e correttezza, permettendoci di archiviare definitivamente questa spada di Damocle e di continuare a concentrarci serenamente sulla gestione dei servizi per la nostra comunità.”










