Monteprandone aderisce al “Manifesto per la Ferrovia Salaria”
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Monteprandone aderisce al “Manifesto per la Ferrovia Salaria”

Il Consiglio comunale di Monteprandone, nella seduta del 29 aprile, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno con cui aderisce al  “Manifesto per la Ferrovia Salaria”.

Accogliendo l’invito del comitato “Ferrovia Salaria” e delle varie associazioni che da anni si adoperano affinché il progetto venga alla luce, anche Monteprandone con l’adozione di questo atto partecipa ad un’azione condivisa con altri enti, istituzioni e associazioni per chiedere al Governo di impegnarsi fattivamente per realizzazione della cosiddetta “Ferrovia dei due Mari”.

“Realizzare un’infrastruttura come questa – spiega il sindaco Sergio Loggi – è indispensabile per il nostro territorio sotto diversi aspetti: economici, ambientali, turistico-culturali. Il trasporto ferroviario è la scelta di mobilità che più tutela l’ambiente. Se pensiamo che, nel solo territorio di Monteprandone, sulla via Salaria transitano migliaia di veicoli al giorno, comprendiamo i vantaggi che la mobilità su rotaia può portare in termini ambientali e di riduzione delle emissioni di Co2. Dall’Adriatico al Tirreno, attraversando borghi storici e città d’arte, tra le bellezze di due parchi nazionali, alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche, la Ferrovia Salaria riuscirebbe ad unire territori ricchi di storia, cultura e natura, offrendo ai turisti un nuovo modo di viaggiare: il turismo lento quello che nasce in risposta alla frenesia che caratterizza le nostre vite quotidiane e che ci permette di rilassarci e prenderci un po’ di tempo per ammirare le bellezze che ci circondano, in treno e anche in bicicletta. E, infine, molti dei territori interessati dalla realizzazione della linea ferroviaria sono aree messe in ginocchio dal sisma 2016 e, oggi, dall’emergenza Covid. Lo sviluppo di questa nuova infrastruttura, ma anche rinnovati piani di manutenzione di quei tratti di ferrovia già esistenti, sono pilastri fondamentali delle strategie di ripartenza e di rilancio delle economie dei territori coinvolti. E’ un progetto ambizioso – conclude Loggi – che, se realizzato, porterà indiscussi vantaggi per tutti i Comuni che attraverserà”.

 

1 Maggio 2021