Attimi di apprensione ieri pomeriggio a Lido Tre Archi per un giovane 30enne magrebino che ha minacciato di gettarsi dal balcone. Erano le ore 14 in via Pietro Nenni sul lungomare del quartiere rivierasco fermano, già tristemente noto per ripetuti fatti criminosi e di degrado, quando l’uomo in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta al caldo e all’assunzione di droghe, ha prima messo in frantumi una finestra della sua abitazione, provocando un’esplosione di vetri, quindi ha scavalcato la balaustra esterna al secondo piano del suo appartamento, cominciando a vaneggiare e gettare sassi che hanno danneggiato alcune auto parcheggiate sottostanti. Alla vista, alcuni residenti e passanti sulla pista ciclabile, hanno avvertito le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti repentinamente una volante radio mobile dei carabinieri di Fermo, una pattuglia della polizia locale di Fermo e i volontari di un’autoambulanza che si sono prodigati per calmare il giovane penzolante. I carabinieri sono saliti sul balcone riportando alcune ferite per i pezzi di vetro sparsi a terra, traendo in salvo il giovane che è stato quindi trasportato al pronto soccorso del “Murri” per i dovuti accertamenti e le cure mediche del caso. (F.S.)










