Giochi del Mediterraneo: la monsampolese Crescenzi conquista l’oro raffa a coppie
Sport, Top News

Giochi del Mediterraneo: la monsampolese Crescenzi conquista l’oro raffa a coppie

Una medaglia d’oro conquistata con cuore, tecnica e con una rimonta da ricordare. Kety Crescenzi, marchigiana di Monsampolo, tesserata con la Bocciofila Salaria di Monteprandone, è medaglia d’oro per l’Italia ai Giochi del Mediterraneo in corso a Taranto nella coppia femminile di bocce, specialità raffa. Tra poco più di un mese Kety compirà 24 anni, ma nel suo palmarès c’è già un titolo italiano assoluto conquistato lo scorso anno. A Taranto la Crescenzi ha compiuto un ulteriore salto di qualità, salendo per la prima volta sul gradino più alto del podio in una competizione internazionale. A condividere con lei l’impresa è stata l’umbra di Spello Laura Picchio, numero uno d’Italia, che aveva già conquistato a Taranto la medaglia d’oro nell’individuale.

Il cammino delle due azzurre non era però iniziato nel migliore dei modi. Nel girone eliminatorio è arrivata la sconfitta contro la Francia, seguita da una vittoria al cardiopalma sulla Croazia. Un successo sofferto che ha dato slancio alla coppia italiana, capace poi di superare San Marino in semifinale e di ritrovare in finale proprio le croate Neda Coric e Ana Juginovic.

L’atto conclusivo è stato un autentico thriller. La Croazia ha preso il largo, portandosi sul 6-2 a metà partita. L’Italia, però, non ha mai smesso di crederci e ha iniziato una rimonta spettacolare. Kety Crescenzi, non sempre precisa nella fase di accosto, ha compensato con diverse bocciate di straordinaria efficacia, contribuendo in maniera determinante alla rimonta azzurra.

Le italiane sono riuscite a ribaltare l’inerzia della sfida e si sono presentate all’ultima mano avanti 8-6. Sembrava fatta, ma le croate hanno trovato i due punti necessari per riportare il risultato in perfetta parità. Tutto da rifare, dunque, nella decisiva mano extra. E proprio qui è arrivato il momento thrilling della finale. Le croate hanno avuto l’opportunità di piazzare l’accosto della vittoria, ma la boccia della Juginovic si è fermata a sette millimetri (dato ufficiale) dal punto decisivo. Una situazione talmente delicata da costringere gli arbitri a una misurazione supplementare prima di poter assegnare il punto della vittoria finale. Per la giocatrice marchigiana si tratta del primo successo internazionale, arrivato dopo la straordinaria affermazione dello scorso anno ai Campionati Italiani Assoluti.

25 Agosto 2026