Si chiude in centro storico la campagna elettorale di Saturnino Di Ruscio. Questa sera giovedì 21 maggio, alle ore 21 all’auditorium San Filippo in corso Cavour, si terrà l’evento conclusivo al quale prenderanno parte il candidato sindaco e i candidati al consiglio comunale della lista civica Servire Fermo.
“Questa campagna elettorale – fa sapere Di Ruscio – è stata un’occasione preziosa per conoscere in maniera dettagliata la città nelle sue molteplici realtà. Abbiamo girato Fermo in lungo e in largo. Abbiamo incontrato tantissime persone, cittadini consapevoli della bellezza e delle potenzialità del territorio in cui vivono e che vorrebbero vedere maggiormente valorizzato. I fermani se ne rendono conto: la città attraversa un momento complicato, ma non è stato sempre così e si può ancora invertire la rotta. Ci sono i giovani che chiedono maggiori opportunità per restare, le famiglie che vogliono la stabilità per crescere dei figli e gli anziani che vorrebbero poter vivere appieno una città sempre più povera di esercizi commerciali e con molte aree con problemi di sicurezza. Abbiamo ascoltato le loro richieste, avanzato le nostre proposte, senza false promesse, sempre con concretezza, trasparenza e onestà. Siamo orgogliosi del percorso che abbiamo fatto. I fermani l’hanno capito e ci premieranno”.
Una campagna elettorale propositiva, incentrata sui problemi della città e sulle possibili soluzioni per risolverli, che però nell’ultima fase ha assunto toni spiacevoli. “Proteggendosi dietro l’anonimato – spiega Di Ruscio –, qualcuno sta diffondendo messaggi calunniosi nei miei confronti. Mi dispiace perché non è il mio modo di fare e di vivere la politica e sono convinto che non piaccia neppure ai fermani. Ma non mi scoraggio e voglio che anche da questo nasca qualcosa di buono. Per questo, ho dato mandato ai miei legali di difendere la mia onorabilità e l’intero risarcimento sarà devoluto a un’associazione di Fermo che si occupa di contrasto al disagio giovanile e di inclusione sociale”.
“Abbiamo scelto di chiudere la nostra campagna elettorale in centro storico – conclude Di Ruscio – perché è l’emblema delle difficoltà che affliggono Fermo. Basta pensare che nessun locale di proprietà del Comune può essere affittato gratuitamente per organizzare un evento pubblico. Questo la dice lunga sull’idea di partecipazione di chi ha amministrato la città negli ultimi undici anni e sulla reale volontà che hanno di rivitalizzare il centro storico”.










