Una delegazione della Cavalcata dell’Assunta ha partecipato all’ottava edizione del Festival dei Luoghi Medievali, evento chiave della rete delle città medievali italiane che si è tenuto a Tarquinia nel fine settimana del 26 e 27 settembre scorso. Nella prima giornata del sabato, il festival si è aperto con il magnifico corteo storico partito da Palazzo Vitelleschi, in rievocazione del matrimonio avvenuto nel 1451 tra Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara. La rievocazione storica di Fermo ha presenziato tra gli ospiti d’onore, unendosi agli oltre 200 figuranti e affiancando altre prestigiose delegazioni come l’associazione Sante Spine di Ariano Irpino, l’ente Corsa all’Anello di Narni, l’Ordine del Gheppio, la Pro Loco di Cairo Montenotte e il gruppo storico delle contrade di Soriano del Cimino e della sagra delle castagne. Ospiti d’eccezione di questa edizione sono stati il corteo storico Matildico con il comune di Quattro Castella (RE), il sindaco di Certaldo e il rione San Francesco in rappresentanza della Lega dei Rioni di Pescia. A fare gli onori di casa sono state le contrade della rievocazione storica di Tarquinia. In seguito al corteo, i partecipanti e il pubblico hanno potuto ammirare il “Viaggio nell’Italia dei luoghi medioevali”, un suggestivo percorso espositivo allestito nel centro storico della città.
La giornata di domenica è iniziata con il saluto del sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti seguito dalla lettura della “coniuratio civitatem”, un documento che sancisce il patto di solidarietà ed alleanza tra i comuni della rete per la valorizzazione e salvaguardia del loro patrimonio di retaggio medievale. Tra i tanti comuni intervenuti, ha preso parte ai lavori anche il Comune di Fermo con il consigliere con delega alla Cavalcata Giordano Fabbrizi.
«La partecipazione al Festival dei Luoghi Medievali di Tarquinia è stata un’importante occasione per portare fuori dai confini cittadini la storia e l’identità di Fermo – afferma il consigliere Fabbrizi – la Cavalcata dell’Assunta è una tradizione viva, che appartiene alla nostra comunità e che merita di essere sempre più valorizzata e conosciuta anche a livello nazionale. Il confronto con altre realtà italiane ci offre nuove opportunità di collaborazione e di crescita, guardando già ai prossimi appuntamenti con entusiasmo e nuove prospettive. Ringrazio gli organizzatori del festival, la città di Tarquinia e tutte le realtà che ci hanno accolto».
Fra le personalità di spicco presenti al raduno di Tarquinia sono stati Renato Chiti, destination manager della DMO Luoghi del Medioevo ETS, Valeria Trupiano, funzionaria demoetnoantropologa dell’ICPI Ministero della Cultura, Antonio Tempesta, presidente dell’Associazione Rievocazioni Storiche del Lazio, Roberta Benini, presidente comitato regionale per le Rievocazioni Storiche della Regione Toscana, Franco Franceschi, professore ordinario di Storia Medievale all’Università di Siena e Gianluca Foresi, attore, regista e direttore creativo. L’edizione si è conclusa con una tavola rotonda che ha messo in dialogo l’identità territoriale, la rievocazione storica e il turismo.










