“In 17 mila per i musei e 10 mila per Villa in Vita”, Lanzidei traccia bilancio della stagione culturale estiva a Fermo
Cultura e Spettacoli, Notizie, Top News

“In 17 mila per i musei e 10 mila per Villa in Vita”, Lanzidei traccia bilancio della stagione culturale estiva a Fermo

L’assessore alla cultura Micol Lanzidei traccia il bilancio di presenze e risultati per i musei e gli spettacoli della programmazione estiva appena conclusa a Fermo. 

“Nei mesi di giugno, luglio e agosto i musei civici hanno registrato 17 mila visitatori, 2 mila in più dello stesso periodo del 2025. La Biblioteca ha potuto contare tra le visite e gli eventi aperti al pubblico su oltre 9 mila presenze. In generale si tratta di un incremento significativo, soprattutto perché non è legato a un solo appuntamento, ma a un sistema di offerta che ha messo insieme mostre, musei, teatro, festival, spettacoli e iniziative diffuse. – afferma l’assessore Lanzidei –  A partire dalla grande mostra “Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele”, aperta dal 28 giugno e destinata a proseguire fino all’autunno, che ha portato nel cuore della città due figure iconiche del Novecento.

E poi il teatro dell’Aquila. L’estate in cui Fermo ha ottenuto il riconoscimento UNESCO per il suo Teatro non è stata soltanto quella della celebrazione istituzionale. Circa 2.500 persone hanno scelto di visitare il teatro, dimostrando che il patrimonio non vive quando viene conservato, ma quando viene raccontato, aperto e “abitato”. La cultura non vive solo dentro i musei o nei teatri. Esce dagli edifici e incontra la città – precisa l’assessore Micol Lanzidei -. Come ogni anno i festival, le rassegne, le produzioni, le residenze artistiche e gli spettacoli hanno costruito un calendario vario: dalla musica al teatro, dalla letteratura alle arti visive, dalle iniziative per le famiglie agli appuntamenti dedicati alla contemporaneità.

“Villa in Vita”, con i suoi circa 10 mila spettatori (mille in più rispetto allo scorso anno)  – per l’Assessore alla Cultura Lanzidei – ha dimostrato “come un contenitore culturale possa diventare qualcosa di più di una semplice successione di spettacoli. Villa Vitali ha ospitato anche una residenza di allestimento legata alla produzione di Mannarino, trasformandosi per un periodo in un luogo di lavoro artistico, non soltanto di fruizione. E Mannarino, come Daniele Silvestri, ha registrato il sold out.  Lo stesso vale per le produzioni locali di Shakespeare nel Parco e Piero Massimo Macchini, per le esperienze teatrali e musicali, per la Filodrammatica Firmum, per la società di Ginnastica Fermo 85 che a Villa Vitali ha svolto il suo saggio , iniziative che hanno attraversato la città e per un insieme di proposte che hanno restituito una varietà nella programmazione culturale .

Da evidenziare anche le circa 10 mila presenze registrate dal Mercatino del Giovedì, da sempre ormai appuntamento irrinunciabile dell’estate fermana. Afferma ancora l’assessore alla cultura: “Gli eventi non sono una vetrina quando lasciano qualcosa dopo che il pubblico se ne è andato. Questa è la differenza tra organizzare semplicemente eventi e fare politica culturale”.

Tutto questo non sarebbe possibile senza una macchina organizzativa fatta di persone. “Per questo il ringraziamento più grande va agli uffici comunali della Cultura, dei Musei, del Turismo, agli uffici tecnici, alla comunicazione e a tutti i settori dell’Amministrazione comunale che hanno lavorato spesso lontano dai riflettori. E va alle associazioni, agli operatori culturali, agli artisti, alle compagnie, ai tecnici, ai volontari e a tutti coloro che hanno reso possibile questa estate – conclude Lanzidei -. Perché la cultura, alla fine, non è un cartellone. È una comunità che decide di non smettere di immaginarsi. E forse è proprio questo il dato più importante dell’estate 2026. Non quante persone abbiamo portato a un evento, ma quante persone abbiamo convinto che Fermo è un luogo in cui vale ancora la pena venire per vedere, ascoltare, conoscere e stare insieme”.

 

13 Settembre 2026