Il Consiglio comunale di Monte Rinaldo ha approvato nella seduta del 31 luglio scorso il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni, dando attuazione concreta al principio di sussidiarietà orizzontale (art. 118, comma 4 della Costituzione). Grazie a questo nuovo strumento, l’Amministrazione comunale di Monte Rinaldo sviluppa e recepisce le linee guida nazionali promosse dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia, segnando una svolta nel rapporto tra istituzione locale e comunità. Il Regolamento disciplina la possibilità per cittadini singoli, associazioni, formazioni sociali informali e imprese civicamente responsabili di stipulare Patti di Collaborazione per intervenire su spazi pubblici, beni culturali, ambientali e servizi alla comunità.
Il Regolamento introduce importanti strumenti per favorire una partecipazione ampia e concreta
della comunità alla cura dei beni comuni. Potranno infatti prendere parte ai Patti di Collaborazione tutti i cittadini, comprese le formazioni informali, gli enti del Terzo Settore e anche i più giovani. Sono previste procedure differenziate, con percorsi semplificati per gli interventi di minore entità, come la manutenzione del verde pubblico, il decoro urbano e le piccole opere di cura, e percorsi di coprogettazione per gli interventi più complessi sui beni di valore storico, culturale o ambientale. Il Regolamento prevede inoltre specifiche misure di sostegno ai cittadini attivi, tra cui la possibilità di utilizzare gratuitamente beni strumentali dell’ente, l’accesso ad agevolazioni ed esenzioni da canoni e tributi locali nei casi previsti, nonché iniziative formative dedicate alla sicurezza durante lo svolgimento delle attività. A supporto dell’intero processo viene infine istituito l’Ufficio per l’Amministrazione Condivisa, che costituirà il punto di riferimento per accompagnare cittadini e organizzazioni nella presentazione delle proposte e nella definizione dei Patti di Collaborazione.
“L’approvazione di questo Regolamento rappresenta una scelta strategica e di visione per il futuro di Monte Rinaldo. – commenta l sindaco Gianmario Borroni – La cura e la valorizzazione del nostro patrimonio storico, culturale e ambientale non possono gravare solo sulla macchina pubblica: richiedono l’energia, le idee e la passione dell’intera comunità. Con i Patti di Collaborazione offriamo ai cittadini uno strumento trasparente e tutelato per prendersi cura del proprio borgo. Ringraziamo Borghi Autentici d’Italia per l’accompagnamento in questo
percorso formativo e metodologico.”
“L’Amministrazione Condivisa non è un semplice modello burocratico, ma un cambio di paradigma culturale che restituisce centralità alle comunità locali. La nostra ‘idea di stare’ vuole comunità che non delegano, ma partecipano; istituzioni che non agiscono da sole, ma costruiscono alleanze.” – afferma Rosanna Mazzia, presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.










