Entra nel vivo nella cornice naturalistica di Marina Palmense il Bababoom Festival, l’appuntamento di riferimento per la cultura reggae, dub e sound system in Italia. Grande energia già il primo giorno, mercoledì 22 luglio, tra momenti musicali, meditazione, yoga, sport in riva al mare e tanta condivisione. L’area festival comprende uno spazio dotato di servizi. Le giornate sono scandite da un ricco programma: dal risveglio con lo Yoga al mattino, ai ritmi e alla cultura dell’African Village, fino al puro relax dello Space Buddha dedicato ai massaggi, il Babyboom, la Beach Area, che vive di luce propria.
La prima serata del festival si è aperta con uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di hip hop: la storica battle freestyle di Tecniche Perfette, il format ideato da MastaFive che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento per la scena italiana. A condurre la sfida è stato lo stesso MastaFive, mentre la giuria era composta da Davide Shorty, DJ FastCut, Davide Sace e Grizzly, campione nazionale in carica di Tecniche Perfette. A conquistare il titolo dell’edizione 2026 è stato Mogio. A seguire, il Main Stage ha ospitato DJ FastCut, Davide Shorty e Davide Sace, una collaborazione che unisce tre artisti tra i più apprezzati della scena hip hop italiana contemporanea. La serata è proseguita con Brusco insieme agli Inna Cantina, una delle band che hanno contribuito a scrivere la storia del reggae italiano. Un live che attraversa reggae, dancehall e sonorità urban, portando sul palco alcuni dei brani più amati dal pubblico. Protagonisti del Jamaican Corner Raina & Ginko, due figure storiche del reggae italiano e fondatori dei Villa Ada Posse, tra i principali artefici della diffusione della cultura reggae nel nostro Paese.
Hanno chiuso la notte Shiloh e Rapha Pico. Resident del Bababoom Festival, Shilo ha definito il Bababoom “il suo festival preferito d’Europa”, a testimonianza del forte legame che lo unisce alla manifestazione. Al suo fianco Rapha Pico, selector e producer di fama internazionale, riconosciuto come uno dei nomi più autorevoli della scena reggae e dancehall europea, capace di infiammare dance e festival con uno stile energico e una selezione musicale ricercata.
Questa sera venerdì 24 luglio la serata magica e spirituale sarà illuminata dalla presenza sul palco di Luciano, the “Messenjah”, icona indiscussa e leggenda vivente del roots reggae giamaicano. La notte prosegue in Dub Area con le potenti produzioni del francese Mr Zebre, e nel Jamaican Corner con l’adrenalina dell’attesissimo Bababoom Sound Clash.
Domani sabato 25 luglio sarà la volta della voce inconfondibile e travolgente delala regina del roots moderno, Hempress Sativa, pronta a incantare il Main Stage. A far tremare i bassi della Dub Area ci pensano i francesi Miniman ft Little R, mentre il Jamaican Corner fa ballare tutti a ritmo di dancehall e foundation con Macromarco & Lion D.
Domenica 26 luglio il gran finale carico di energia con l’atteso live dei 99 Posse, pilastri assoluti della scena alternativa italiana. A sottolineare la profonda attenzione all’inclusione sociale che anima il festival, il palco ospita la speciale esibizione de I Disabiliè: la prova che il linguaggio universale della musica abbatte ogni barriera. La spiritualità chiude la Dub Area con le sessioni di Word Sound & Power, mentre il Jamaican Corner celebra la cultura del disco nero con la tradizionale Bababoom Vinyl Conference. Ad arricchire il Main Stage anche le formazioni vincitrici del Bababoom Band Contest: Original Sicilian Style, Raggamatty and The Rootical Fam, Officina Reggae, The Pitz e Zio Bob e Regeshuri.










