Il Consiglio di Cernita, i gruppi operativi della Cavalcata dell’Assunta e tutte le dieci contrade esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Bruno Zamponi, priore storico della contrada San Martino e figura indimenticabile del calcio fermano post guerra. Bruno era nato a Fermo il 10 settembre 1924 nella sua casa di via Garibaldi. Aveva festeggiato i suoi cento anni appena due anni fa insieme agli ex priori di San Martino e quelli in carica delle altre contrade, oltre ai collaboratori storici della Cavalcata. Cento anni di storia fermana custodita con lucidità rara, fatta di ricordi nitidi e di un attaccamento alla città che non ha mai vacillato.
Il suo legame con la Cavalcata è stato profondo. Rientrato a Fermo nel 1984 dopo trent’anni di lavoro nell’industria chimica a Milano, Bruno si era gettato nella vita della contrada San Martino diventandone priore dal 1994 al 1997. Aveva poi contribuito alla manifestazione come segretario del Consiglio di Cernita. La contrada San Martino, in particolare, lo abbraccia con gratitudine e. “Bruno è stato un pilastro, un esempio di cosa significhi appartenere davvero a una comunità. – ricordano con affetto l’odierno priore Alessandro Montagnoli e i vicepresidente di Cernita – Roberto Montelpare – Alla moglie Maria Pia e a tutta la famiglia giungano le condoglianze più sentite di tutta la Cavalcata dell’Assunta. Grazie alla sua memoria straordinaria, ha saputo ricostruire e trasmettere alle generazioni future preziosi frammenti della storia di Fermo che rischiavano di essere dimenticati. Ciao Bruno”










