Castelli il pittore che veste l’anima espone alla galleria “TeaClub” di Civitanova
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Castelli il pittore che veste l’anima espone alla galleria “TeaClub” di Civitanova

La Galleria TeaClub Arte&Design ospita una mostra dedicata a Gaetano Castelli, figura di riferimento nel panorama artistico e scenografico internazionale. L’esposizione, dal titolo “Il Pittore che veste l’anima”, sarà inaugurata sabato 9 maggio alle ore 17:00, alla presenza del maestro presso la sede di Corso Umberto I a Civitanova e resterà visitabile fino al 2 giugno.

Nato a Roma nel 1938, Castelli è uno dei più importanti scenografi e artisti italiani, riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo innovativo nel campo della scenografia televisiva e teatrale. La sua carriera ha avuto inizio nel 1964 negli studi RAI, sviluppandosi poi per oltre cinquant’anni attraverso la realizzazione di scenografie per alcuni dei più celebri programmi della televisione italiana, tra cui numerose edizioni del Festival di Sanremo, evento di cui è stato direttore scenografico per decenni, contribuendo a definirne l’inconfondibile identità visiva.

Parallelamente Castelli ha insegnato per oltre quarant’anni presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, di cui è divenuto direttore, formando intere generazioni di artisti. La sua carriera internazionale include anche il ruolo di direttore scenografico del Moulin Rouge, consolidando un rapporto duraturo con le istituzioni culturali francesi.

Il linguaggio pittorico originale di Castelli fonde eleganza, costume e narrazione visiva, trasformando la tela in un vero e proprio spazio scenico. Le opere in mostra raccontano un universo fatto di suggestioni teatrali, dettagli sartoriali e richiami alla grande tradizione dello spettacolo, raccontando identità e storie di varie tradizioni culturali, con un’attenzione particolare alle influenze del Sud-Est asiatico. Non manca il dialogo con il cinema: alcune opere si ispirano a grandi produzioni cinematografiche, come un abito evocativo legato a un film interpretato da Richard Burton e Elizabeth Taylor.

La mostra si inserisce nella visione culturale della galleria, nuovo spazio dedicato all’incontro tra arte, design e architettura. Un luogo che mette al centro l’equilibrio tra estetica, funzionalità ed emozione, dove materiali come travertino, legni pregiati e ceramiche dialogano con opere di maestri come Sandro Trotti, Lucio Fontana e Pericle Fazzini, in un continuo confronto tra passato e contemporaneo. Ad arricchire il programma, domenica 10 maggio alle ore 17:00 è previsto un intervento musicale dal titolo “Stolen Moments”, con Cecilia Rossini e Matteo Alici, in collaborazione con il Conservatorio G. B. Pergolesi di Fermo. Un momento pensato per amplificare l’esperienza artistica e creare un ponte tra linguaggi espressivi differenti.

7 Maggio 2026