Una sala conferenze gremita ha accolto vertici di Forza Italia presso il Royal Hotel a Casabianca di Fermo per un forum pubblico sulla riforma della giustizia. Ad aprire il confronto è stato l’on. Francesco Battistoni, segretario regionale Marche: “Abbiamo davanti a noi un’occasione decisiva: affermare i principi del giusto processo. Separazione delle carriere significa giudice terzo e imparziale, dunque il rispetto pieno del diritto di difesa. Possiamo riassumere in un concetto: centralità della persona. Per questo è importantissimo andare a votare, e sarà fondamentale che ciascuno di noi lo faccia, perché non c’è quorum. Diamo a chi non vuole cambiare le cose una bell’esempio di democrazia e di libertà, con un grande sì”. A seguire, l’intervento di Jessica Marcozzi, capogruppo regionale e segretario provinciale FI con dati allarmanti: “Ogni anno in Italia circa mille persone innocenti vengono arrestate per errore: sono tre vite distrutte ogni giorno per sbagli giudiziari. Votare ‘Sì’ è l’unico modo per evitare che i cittadini vengano accusati di reati mai commessi e per garantire una giustizia che sia finalmente una tutela e non un ostacolo alla libertà e alla dignità della persona”.
L’analisi tecnica è entrata nel vivo con l’on. Enrico Costa, vicepresidente della Commissione Giustizia alla Camera, che ha denunciato lo sbilanciamento del sistema attuale: “Oggi il baricentro si è spostato sulle indagini preliminari, diventate il vero cuore del procedimento a discapito del processo. In questa fase manca una reale parità tra accusa e difesa: la riforma è l’unico strumento per restituire equilibrio e garantire un giudice davvero terzo e imparziale”.
In collegamento online il vicepremier Antonio Tajani ha ribadito come la folta presenza di Fermo sia il segnale di un’Italia pronta al cambiamento. Al dibattito hanno contribuito anche il presidente del Consiglio Marche Gianluca Pasqui , l’assessore regionale Tiziano Consoli, il coordinatore di Ascoli Valerio Pignotti e l’avvocato Marco Fabiani, sindaco di Monteleone di Fermo. Significativa la presenza in platea di numerosi sindaci e amministratori locali che testimoniano compattezza nella volata finale verso il voto.










