Visita missionaria breve ma intensa per l’arcivescovo di Fermo, s.e. Rocco Pennacchio e don Mauro Antolini, parroco di Servigliano sono partiti nei giorni scorsi in Etiopia. Dal 27 febbraio al 3 marzo scorsi l’arcivescovo fermano è stato in visita missionaria alla Prefettura di Robe, retta da padre Angelo Antolini, frate cappuccino originario della nostra Arcidiocesi, e dove da alcuni anni una coppia di giovani sposi di Civitanova, Sirio e Martina, svolgono il loro servizio.
In questi giorni il vescovo ha preso visione della loro opera, prevalentemente concentrata nell’ambito educativo in attività di doposcuola pomeridiano per bambini aperto tutti i giorni; servizio che si arricchisce anche con attività di promozione sociale sul territorio come nello sviluppo agricolo e nel supporto tecnico alla manutenzione dell’ospedale del posto. Inoltre Martina è anche insegnate di lingue nella scuola cattolica presso la missione, che conta 980 alunni. Un servizio prezioso quello svolto da Sirio e Martina, nei confronti di una popolazione quasi totalmente mussulmana, che vive in un territorio estremamente povero e periferico rispetto alla capitale.
Un territorio difficile, ma ricco di molto altro. “La visita che ho vissuto – ha raccontato l’Arcivescovo Pennacchio – mi ha permesso di vedere molte ricchezze: tante potenzialità umane, capacità di relazioni, valori familiari. Sono venuto a contatto con una nazione molto giovane, con un’età media di 18 anni. Inoltre – conclude l’Arcivescovo – sono contento di vedere la bellezza dei progetti concretizzati attraverso il sostegno dei fedeli dell’Arcidiocesi di Fermo con le Quaresime di Carità proposte dalla Caritas diocesana”.










