Nella serata di domenica scorsa, il Palio dell’Assunta 2026 è arrivato a Fermo. È stato accolto nella Porta Marina e ha fatto il suo ingresso nel tempio di San Francesco, scelta al coperto presa in seguito alla pioggia pomeridiana. La cerimonia è stata aperta dal coro della Cavalcata e dal discorso di benvenuto dell’Araldo, interpretato da Paolo Rocchi. Il sindaco nelle vesti antiche di podestà Alberto Maria Scarfini, ha accolto i delegati dei castelli di Monterubbiano, Moregnano e Francavilla, accompagnato in un discorso dal podio dai priori di contrada San Martino e Fiorenza. Finalmente il drappo del Palio, nascosto da un telo nero, ha fatto il suo ingresso nella Chiesa di San Francesco dove il pubblico lo ha atteso in silenzio. A portare il drappo, nel rispetto delle fonti storiche, è stata l’Armata di Pentecoste di Monterubbiano, insieme alle delegazioni con gli stendardini originali risalenti al 1752. Sempre in silenzio i presenti hanno osservato il processo di rivelazione e si sono sciolti in un lungo applauso quando finalmente hanno potuto osservarlo.
Presente all’evento la maestra Ilaria Gregonelli, pittrice del palio originaria di Massignano: «Il drappo che ho dipinto si concentra principalmente su due figure: quella della Madonna e del cavallo. La prima come simbolo di protezione e cura, la seconda rappresenta forza, energia e slancio che da sempre caratterizzano la Cavalcata. L’idea era quella di far coesistere e far incontrare una dimensione spirituale e una dimensione terrena e agonistica. Ho voluto omaggiare la città, la tradizione e i suoi simboli. È un omaggio alle Contrade. Auguro a tutti una Cavalcata indimenticabile!».
Dopo la benedizione di don Michele Rogante, il palio è stato portato in corteo tra le navate della chiesa, tra gli applausi dei contradaioli che hanno sventolato i fazzolettoni. Il palio sarà visitabile in cattedrale fino al 15 agosto, dopodiché, ovviamente, verrà ospitato nella sede della contrada vincitrice.
Si sente sempre più intensamente l’aria di palio e questa settimana si entra nel vivo della competizione con due appuntamenti dedicati alle gare tra le dieci Contrade. Questa sera martedì 28 luglio ore 21 in piazza del Popolo andrà in scena la 16ª edizione del Gallo d’Oro, competizione tra i tamburini delle contrade. A difendere il titolo sarà San Bartolomeo, vincitrice dell’edizione 2025. Domani mercoledì 29 luglio, la piazza si colorerà con la 5ª edizione di Bandiere al Vento, gara di abilità e tecnica in cui gli alfieri delle dieci contrade si sfidano nelle specialità di coppia e squadra. Lo scorso anno vincitrice del trofeo a coppie è stata Campolege, mentre la specialità di squadra è andata conquistata a Fiorenza.










