L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di riparazione e recupero di piazza Umberto I a Monteleone di Fermo comprendente l’area di sosta limitrofa.. Con lo stesso decreto è stata autorizzata e concessa al Comune 1 milione di euro nell’ambito dell’ordinanza commissariale 137 del 2023.
“Con questa approvazione si conclude l’iter istruttorio e si apre la fase operativa che porterà all’avvio dei lavori – conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. L’intervento rappresenta un tassello fondamentale nel programma di rigenerazione urbana previsto dall’ordinanza 137 e contribuirà in modo significativo al recupero del
patrimonio di Monteleone, restituendo alla comunità uno spazio centrale rinnovato. Ringrazio il lavoro incessante dello tesso Comune, dell’Usr e della Regione guidata dal presidente Acquaroli”.
“Quella che oggi celebriamo è una svolta epocale per Monteleone di Fermo. L’approvazione di questo progetto segna non solo l’avvio di un cantiere, ma l’inizio di una nuova visione per il nostro borgo. Piazza Umberto I tornerà ad essere il cuore pulsante della comunità, grazie a un nuovo assetto urbanistico più funzionale, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e di valorizzare il nostro patrimonio storico. Interveniamo per rendere Monteleone più attrattivo, più bello e vivibile, nel rispetto della sua identità. Restituiremo ai cittadini uno spazio rinnovato, accogliente e moderno, all’altezza della storia e delle potenzialità del nostro paese. Ringrazio il Commissario Sen. Castelli e la struttura USR per l’attenzione e l’impegno profuso. È un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso e di una visione chiara: costruire oggi il futuro di Monteleone ” dichiara il sindaco Marco Fabiani.
Il progetto nasce per restituire piena funzionalità e decoro a uno degli spazi più rappresentativi del centro storico. Gli interventi previsti comprendono la riparazione dei danni post-sisma, il rifacimento completo della pavimentazione in porfido e pietra, la regimazione idraulica superficiale, la posa di nuovi arredi urbani e il rinnovamento dell’intera illuminazione pubblica. Il progetto prevede anche la realizzazione dei cavidotti necessari per l’interramento delle reti attualmente aeree di Enel e Telecom, contribuendo così al miglioramento complessivo della qualità urbana.










