Restilyng Girfalco, l’assessore Luciani: “progetto per uno spazio più naturale, permeabile e quaflificato”
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Restilyng Girfalco, l’assessore Luciani: “progetto per uno spazio più naturale, permeabile e quaflificato”

“Lungi da tutti noi stravolgere il parco del Girfalco: respingo da cittadina e da professionista prima ancora che da assessore l’idea che è passata, nel comunicare un’idea di progetto diversa da ciò che esso è realmente: una visione che è invece volta a migliorare e valorizzare l’area, nel rispetto del luogo identitario e centrale per la città che essa rappresenta. – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici di Fermo Ingrid Luciani in merito alle osservazioni avanzate da Italia Nostra e le associazioni ambientaliste – Dispiace che si dica che questa Amministrazione comunale intende trasformare o snaturare un luogo simbolo: l’azione amministrativa è sempre migliorativa nell’interesse della collettività, della storia e del significato dei luoghi”.

L’impostazione progettuale adottata si fonda sul principio conservativo, volto alla salvaguardia e valorizzazione dell’assetto esistente, così come approvato sdalla Sovrintendenza archeologica. L’intervento si configura non come un’operazione trasformativa e irrispettosa della storia e la peculiarità del luogo, bensì come un’azione di riqualificazione attenta e misurata, orientata a preservarne i caratteri distintivi. Particolare rilievo è attribuito alla centralità delle aree verdi, intese quale elemento strutturante e qualificante del contesto.

“Il progetto riporta una porzione del parco alla sua origine, quando nel tardo 0ttocento fu realizzato; tanto è vero che la conformazione  dell’ovale attorno al grande cedro, visibile nelle piante di progetto, un tempo così rappresentativo ed ora rimasto solo individuato dai fusti dei pini, è riscontrabile in rilievi disponibili all’ufficio tecnico comunale risalenti al 1915 – spiega l’assessore Ingrid Luciani – . Non a caso l’intervento rientra tra le azioni della strategia “Soft Blue Fermano” a valere sui fondi ITI Urbani 2, che ha lo scopo di avviare processi green e blu contribuendo ad aumentare la qualità della vita nelle aree oggetto di recupero urbano. Ciò può essere attuato tramite la riqualificazione ambientale e la creazione di nuovi spazi verdi al fine di fornire alla cittadinanza parchi urbani attrezzati, favorendone la più ampia accessibilità, attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche.

I progetto del giardino all’italiana attorno alla fontana non introduce modifiche alla natura delle superfici esistenti, ma mira a ripristinate la configurazione originaria. Per questa porzione del parco Girfalco non sussiste alcuna modifica delle metrature alle superfici in verde, ghiaia e impermeabili.  Per l’area compresa tra il lato lungo della cattedrale e la balaustra perimetrale del Girfalco, dalla documentazione progettuale aumenterà il verde e la superficie drenante. Allo stato attuale, infatti, gran parte delle superfici è costituita da ghiaia fortemente compattata nel tempo, anche a causa dello stazionamento di veicoli, comportandosi, in concreto, come una superficie quasi del tutto impermeabile che non consente un adeguato drenaggio delle acque meteoriche.

Dopo i lavori di riqualificazione previsti, la situazione cambierà in positivo in maniera significativa, l’area sarà così composta: 3083 mq di superfici permeabili con prato, aiuole fiorite e percorsi n graniglia a basso spessore. Aree che saranno tutte calpestabili con la sola eccezione delle aiuole fiorite; 234 mq di superfici semipermeabili con ghiaia sciolta; 420 mq di superfici impermeabili nell’ingombro dei giochi e camminamenti trasversali fra nord e sud del parco; tali percorsi in lastre in graniglia serviranno per essere accessibili a persone con difficoltà motorie e ipovedenti.  – precisa l’assessore comunale ai Lavori Pubblici – La superficie in ghiaia che oggi si presenta prevalentemente compattata e quasi cementata, in un contesto dove la presenza del verde è marginale, diventerà uno spazio molto più naturale, permeabile e qualificato. Le superfici verdi e permeabili passano dagli attuali 590 mq a 3083 mq.  – conclude l’assessore Luciani – Il progetto punta quindi a restituire al Girfalco il suo ruolo di grande spazio pubblico della città, un luogo pensato per essere vissuto quotidianamente da tutta la cittadinanza, ma anche per accogliere visitatori e turisti in uno dei punti più panoramici e iconici di Fermo”.

4 Aprile 2026