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Fermana Sambenedettese – 20 settembre 2017

Recupero gara Mercoledì 20 Settembre 2017

Dopo 17 giorni la gara Fermana – Samb torna sul rettangolo verde del “Bruno Recchioni”. Come da regolamento si riprende dal 31’ del primo tempo con un calcio d’angolo per gli ospiti e con la Fermana in vantaggio per una rete a zero, grazie al gol siglato da Luca Cremona.

Tra i fischi assordanti del tifo canarino, dal corner è Tomi a cercare sul primo palo la testa di Miracoli ma Misin allontana la sfera.

La Samb come prevedibile cerca di fare la partita ma la prima palla-gol è di marca gialloblu.

Al 38’ Misin recupera un buon pallone lungo l’out sinistro, soffiando la sfera a Mattia, appoggio corto per Sansovini che entra in area di rigore, cross sul primo palo per Petrucci che di testa sfiora il gol del 2-0.

Sul volto di Petrucci la disperazione per quello che poteva essere il gol decisivo.

Al 44’ Bacinovic avanza palla al piede, finta il tiro, vede in area il taglio di Damonte, cross al centro ma Valentini in tuffo sventa il pericolo. Poi il controllo del Capitano rossoblu è impacciato e l’azione sfuma.

Nella ripresa subito angolo per gli ospiti. Batte Tomi, cross morbido sul secondo palo, Valentini esce a vuoto ma per fortuna dei canarini il pallone si spegne sul fondo.

Incessante il tifo della Curva Duomo che insieme alle Tribune spinge i canarini per tutta la gara. I 3400 tifosi gialloblu credono nell’impresa e i ragazzi in campo reggono all’assalto spesso confuso e nervoso degli ospiti.

Al 58’ Miracoli reclama il calcio di rigore ma Zingarelli di Siena non si fa ingannare. Gara maschia, nella prima frazione Valente colpisce Gennari con una gomitata al volto, nella ripresa è Di Massimo a calciare Sperotto a gioco fermo. Ma la terna lascia correre nonostante le proteste in campo e sugli spalti.

Dal replay si nota come Miracoli sia il primo a tirare Comotto per la maglia, franando poi a terra in cerca del rigore.

Al 65’ Sansovini si procura e calcia una punizione ma il pallone non si alza e termina sulla barriera. L’attaccante canarino cercava di beffare Aridità con un tiro a giro sul primo palo.

Dalla rimessa laterale, Sperotto cerca la testa di Urbinati, sponda per Misin che di prima intenzione calcia al volo in porta. Il pallone termina per un soffio sopra la traversa. Seconda palla-gol della gara capitata ancora ai canarini.

Due minuti più tardi è la Samb ad affacciarsi dalle parti di Valentini, ma la manovra rossoblu è sterile e Vallocchia non trovando spazio è costretto ad un improbabile tiro da circa 30 metri, con il pallone che si spegne sul fondo.

La Fermana alza il baricentro, lo scatenato Petrucci vede e serve la sovrapposizione del bravo Grieco che crossa teso in area ma Damonte in proiezione difensiva calcia il pallone in tribuna.

La prima vera occasione per gli ospiti arriva al ’77. Miracoli allarga sulla destra per Mattia, che controlla il pallone, entra in area e serve al centro un delizioso assist per Damonte che di piattone sciupa l’unica vera opportunità capitata ai rossoblu. Troppo poco il gioco creato dalla Samb per poter pensare di ribaltare il risultato.

1’ più tardi Miracoli addomestica un buon pallone a limite area, lo serve indietro per il neo entrato Bove che calcia a botta sicura ma sulla traiettoria si trova Damonte che rende vano lo sforzo dei compagni.

Nel frattempo Moriero prova il tutto per tutto, passa al 4-2-4 giocando anche le carte Esposito, Sorrentino e Troianello.

Al 90’ l’episodio che mette la parola fine all’incontro. Tutta la Samb a saltare in area canarina. Troianello crossa in area, Urbinati respinge la Fermana può ripartire in contropiede. Petrucci e Iotti hanno campo libero. Aridità è solo, il “Recchioni” si infiamma, sembra scendere in campo, avanza Petrucci che appena fuori area cerca il rasoterra sul secondo palo. Aridità miracoleggia ma Iotti a pochi passi dalla linea di porta fà esplodere il Comunale di Viale Trento.

La Fermana torna a vincere un derby contro la Samb. Non accadeva da ben 60 anni, l’ultima vittoria dei canarini la regalò un gol di Grassi.

Petrucci leggermente egoista nell’occasione del contropiede, fortunatamente per i canarini c’è l’inesauribile Ilario Iotti che a pochi passi sigla il 2-0 definitivo. Grande gioia in campo e sugli spalti. Mister Destro sfata l’ennesimo tabù, come capitato al suo esordio sulla panchina canarina nella gara al “Del Duca” contro il Monticelli, in quella stagione i canarini lasciarono la zona play out per andare a disputare i Play off al “Mancini” di Fano.

Dopo i proclami settimanali di una quasi certa “remuntada” provenienti dalla Riviera, in sala stampa visibile la delusione sul volto del tecnico ospite Francesco Moriero, che cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno nonostante il passivo di due reti subito al “Bruno Recchioni”.

Francesco Moriero – I ragazzi hanno dato tutto. Hanno sbagliato però sotto il profilo dell’impegno non posso dire niente. Potevamo fare di più e sfruttare meglio qualche occasione da gol. Dobbiamo tornare con i piedi per terra, domenica abbiamo la gara contro il Padova, cercheremo di riscattarci sapendo di affrontare una squadra forte -.

Dalla parte opposta nonostante la soddisfazione per la vittoria ottenuta in un derby sentitissimo, mister Destro predica la calma, spiegando che la Fermana deve pensare solo a salvarsi, ragionando partita per partita.

Flavio Destro – I ragazzi hanno messo il cuore. Sapevamo di incontrare una grande squadra che ci avrebbe aggredito da subito, così è stato ma noi siamo stati bravi a reggere l’impatto della gara. Non era facile ripartire dopo 17 giorni e con un calcio d’angolo contro, soprattutto contro una squadra alta e ben strutturata. Un calcio d’angolo che ci faceva paura, sapevamo che sarebbero venuti a saltare in otto. Avevamo timore di questo corner a freddo ma siamo stati bravi a saperli fronteggiare.

Noi dobbiamo utilizzare le nostre qualità, che sono il ritmo e l’aggressività. Oggi lo abbiamo fatto e sono contento della prestazione. Dobbiamo pensare a lavorare, non abbiamo fatto ancora nulla e domenica ci aspetta una partita difficilissima contro un diretto concorrente per la corsa alla salvezza. Oggi ci godiamo questa vittoria e da Giovedì torniamo a concentrarci sul nostro obiettivo che è la salvezza -.

 

Ilario Iotti – Una bella prestazione personale ma soprattutto una grande prestazione della squadra. Non era facile fronteggiare una squadra ben strutturata come la Samb. Fino ad ora è stata la squadra più forte che abbiamo incontrato, con un’ottima struttura fisica e dotata di buone individualità. Hanno tante opzioni, basti pensare che in panchina c’erano giocatori del calibro di Esposito e Sorrentino -.

 

Fabio Massimo Conti – Siamo solo alla quinta di Campionato, non abbiamo fatto ancora nulla, non dobbiamo montarci la testa ma rimanere con i piedi ben piantati a terra. Domenica dobbiamo andare a Santarcangelo pensando, in maniera realistica, che sarà una battaglia ancor più difficile di quella fatta contro la Samb. Dobbiamo pensare solo a lavorare perché ogni gara in questo campionato ha dimostrato che non ci sono risultati scontati e domenica affronteremo una squadra che, insieme a noi, lotterà per la salvezza fino alla fine.

 

In sala stampa dopo mister Destro fanno il loro ingresso Ilario Iotti, autore della seconda rete, e il Direttore Generale Conti.

 

Servizio di Paolo Oriferi

21 settembre 2017
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