La Condotta Slow Food dei Porti – Fermano APS ha sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo d’intesa con gli istituti scolastici superiori “Montani” di fermo e “Urbani” di Porto Sant’Elpidio per promuovere i principi del “buono, pulito e giusto” nel campo alimentare, ambientale e culturale. L’accordo, siglato nell’ambito dell’autonomia scolastica, mira a educare i giovani al gusto, al consumo di cibo etico e sano, a conoscere e salvaguardare la biodiversità, la ricchezza agroalimentare, promuovendo i concetti di sviluppo sostenibile e sovranità alimentare.
“Al cuore di questa visione – dichiara Annalinda Pasquali fiduciaria della Condotta Slow food Dei Porti – Fermano – c’è il manifesto “Slow Food per l’educazione” che ha come cardini la promozione di un apprendimento che nasce dall’esperienza diretta, dalla valorizzazione della ricchezza delle culture locali, dei saperi, delle abilità e delle idee diverse; affronta i temi legando tra loro le materie (ambiente, biodiversità, produzioni, tecniche di trasformazione e conservazione dei prodotti, benessere individuale e collettivo), incoraggia il dialogo, il lavoro di squadra, l’ascolto e l’accettazione reciproca”.
Per promuovere tutti questi principi l‘associazione si impegna a mettere a disposizione esperti e a costruire iniziative formative in collaborazione con i docenti dei due istituti superiori al fine di educare alla sostenibilità alimentare, coinvolgere i giovani in competenze green come ridurre gli sprechi di cibo e promuovere una cultura del gusto responsabile. Al coordinamento delle proposte formative e referente giovani Slow Food dei Porti Fermano, Licia Gregori docente presso l’ITT “Montani”.
Il Protocollo, privo di oneri finanziari, prevede una collaborazione proficua attraverso: l’rganizzazione di laboratori di cucina, contest, convegni, seminari e cene-studio per analizzare prodotti e trasformarli in alimenti; la promozione di orti, scambi formativi; iniziative di ricerca collaborativa con università e partner, inclusa la cura dell’identità storico-culturale del territorio; la formazione per docenti e studenti, orientamento professionale e partecipazione a progetti nazionali/europei.
La partnership tra la Condotta Slow Food Dei Porti – Fermano e gli Istituti “G. e M. Montani” e “C. Urbani” dà il via a un progetto innovativo che unisce scuole e Slow Food in un impegno comune. L’obiettivo è formare cittadini capaci di valorizzare sia le conoscenze e le competenze scolastiche sia le risorse agroalimentari e i “saperi” territoriali, rafforzando il legame tra scuola e comunità attraverso competenze sostenibili, arricchimento dei curricula. Questa sinergia genera comportamenti etici, scelte alimentari consapevoli e un’educazione radicata nei saperi del territorio, che ispira pensieri e azioni più responsabili per il bene di tutti.










