Donato dispositivo di rianimazione cardiopolmonare, cerimonia il 7 marzo all’ospedale di Amandola
Salute, Top News

Donato dispositivo di rianimazione cardiopolmonare, cerimonia il 7 marzo all’ospedale di Amandola

Sabato 7 marzo alle ore 9.00, presso l’Ospedale dei Sibillini “Beato Antonio da Amandola”, si terrà la cerimonia di consegna ufficiale del sistema di compressione toracica LUCAS 3 (v3.1), dispositivo medico automatico portatile progettato per eseguire rianimazione cardiopolmonare (RCP) di alta qualità nei pazienti colpiti da arresto cardiaco.

L’acquisizione del dispositivo rappresenta un significativo potenziamento delle dotazioni tecnologiche a supporto del Sistema di Emergenza Territoriale 118 e rafforza in modo concreto la capacità di risposta sanitaria in un’area caratterizzata da particolare complessità orografica e tempi di percorrenza variabili. Il sistema LUCAS 3 è progettato per garantire compressioni toraciche automatiche, costanti e conformi agli standard internazionali di qualità della RCP, riducendo l’affaticamento dei soccorritori e assicurando la continuità del massaggio cardiaco anche durante le fasi di trasporto in ambulanza. L’utilizzo del dispositivo è particolarmente indicato negli interventi extra-ospedalieri, nelle attività di soccorso, durante il trasferimento del paziente in ambulanza, in contesti operativi complessi dove la continuità della manovra rianimatoria può risultare difficoltosa. La disponibilità del massaggiatore meccanico consente di mantenere elevati standard assistenziali anche in scenari logistici critici, contribuendo ad aumentare la sicurezza del paziente e degli operatori. Si tratta del primo massaggiatore meccanico automatico in dotazione sui mezzi di soccorso sanitario nel territorio della Ast di Fermo.

Il dispositivo sarà assegnato all’Ast di Fermo per il rafforzamento del Set – Sistema di Emergenza Territoriale 118 – e verrà posizionato sul Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA) della PoTES 118 di Amandola (Postazione Territoriale di Emergenza Sanitaria), operativa nella zona montana a cavallo delle province di Fermo e Ascoli. L’integrazione del sistema LUCAS nella dotazione del mezzo MSA consente di ottimizzare la qualità delle manovre rianimatorie; garantire continuità assistenziale durante il trasporto verso i presidi ospedalieri; migliorare l’efficienza operativa dell’equipaggio; rafforzare la rete dell’emergenza sanitaria in area interna e montana. L’acquisto del dispositivo è stato effettuato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato dei Sibillini OdV attraverso la partecipazione al bando “Dotazioni sanitarie per Enti del Terzo Settore” promosso nel 2024 dalla Fondazione Carisap, nell’ambito del progetto “Sibillini Heart Restart”. Il valore complessivo del bene è di oltre 13 mila euro. La Fondazione Carisap ha sostenuto il 60% dell’investimento, confermando il proprio impegno nel supporto alle iniziative di rafforzamento del sistema sanitario territoriale e delle organizzazioni del Terzo Settore attive in ambito sociosanitario.

Alla cerimonia di consegna interverranno: Valeria Corbelli, Presidente CRI Comitato dei Sibillini, Paolo Calcinaro, Assessore alla Sanità Regione Marche, Adolfo Marinangeli, sindaco di Amandola, Roberto Grinta, direttore AST Fermo, Maurizio Frascarelli, presidente Fondazione Carisap, Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente CRI Marche

Al termine della cerimonia ci sarà una dimostrazione pratica utilizzando l’attrezzatura su un manichino. L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni sanitarie, enti locali, fondazioni di origine bancaria e organizzazioni del volontariato, finalizzata al miglioramento continuo della qualità e dell’accessibilità delle cure, con particolare attenzione ai territori montani e alle comunità delle aree interne.

5 Marzo 2026