“Le Farmacie Comunali srl vivono un momento di profonda crisi gestionale e di ampia insoddisfazione del personale da inizio anno – è quanto denuncia in una nota il segretario cittadino PD di Porto Sant’Elpidio, Carlo Cognigni – colpa di un CdA nominato dal sindaco che ha fallito su tutta la linea: l’ex presidente Gian Vittorio Galeota fatto fuori dopo il caso Philia; la nuova presidente Monia Belleggia con la poltrona traballante; il consigliere Paolo Pistilli dimissionario in silenzio assordante. Risultato? Resta Livia Paccapelo isolata in un CdA monco – prosegue il segretario Cognigni – da “modello virtuoso” a CdA fantasma in meno di un anno: un disastro politico che minaccia il servizio farmaceutico comunale”.
Il personale dipendente e sindacati dichiarano un clima rovente dovuto a presunti favoritismi, permessi discrezionali, turni pilotati, ferie a comando, buoni pasto negati. A cui si aggiungono tre pensionamenti in arrivo e zero piani di sostituzione, nessun documento programmatico. “Il sindaco Ciarpella ritiene ancora la governance delle farmacie comunale virtuosa? – domanda il segretario Pd Carlo Cognigni – Manterrà il duo Belleggia-Paccapelo fino a luglio 2026, o ammetterà il flop della scelta dei componenti del CdA e rivoluzionerà tutto con criteri seri di competenza, indipendenza e trasparenza?”
“Le Farmacie Comunali meritano una governance solida, non persone di passaggio che non sono in grado di risolvere i problemi di gestione. Il sindaco Ciarpella e l’assessore Traini intervengano subito o la comunità pagherà il conto di queste nomine fallimentari – conclude la nota del segretario Pd Cognigni – . Per questi motivi la consigliera Annalinda Pasquali e il capogruppo Daniele Stacchietti hanno presentato una interrogazione, nella quale chiederanno al sindaco di riferire nell’aula del prossimo Consiglio quali saranno le imminenti scelte in merito al CdA, ai dipendenti e agli obiettivi futuri. Le farmacie comunali e il personale che ci lavora devono superare la fase di stallo”.










