Proseguono le sfide in queste sere fra le contrade della Cavalcata dell’Assunta a Fermo. Gli sbandieratori di Campolege hanno vinto il premio come miglior gruppo e anche quello generale di Bandiere al Vento svoltasi ieri sera in piazza del Popolo. I giudici hanno stilato tre diverse classifiche: la classifica delle coppie, delle squadre e quella generale riservata alla Contrada che ha raggiunto il maggior punteggio nelle altre due classifiche.
Il sindaco Alberto Maria Scarfini ha ringraziato i partecipanti di tutte e dieci le contrade, lodando la loro capacità di «mettersi in gioco per la città e per i colori delle rispettive Contrade». Il Sindaco ha ringraziato le famiglie che sostengono i figli avvicinandoli a queste importanti discipline.
Sono entrate per prime in campo di gara le coppie che si sono esibite secondo l’ordine di estrazione. Dopo le 10 esibizioni, a portare a casa il trofeo in questa categoria è stata la coppia di contrada Castello, formata da Michele Moreschi e Sofia Piergallini. Nella seconda parte della gara sono arrivati in campo di gara i gruppi delle 10 contrade che hanno offerto uno spettacolo mozzafiato riempiendo il cielo di colori. A vincere per questa categoria è stata la contrada Campolege con gli sbandieratori Carlo Luzi, Cristian Cicchinè, Diego Valentini, Riccardo Marinangeli, Samuele Poletti e Simone Andreozzi.
Poco dopo la stessa Campolege ha alzato al cielo il trofeo generale di Bandiere al Vento, avendo totalizzato il maggior punteggio sommando le due esibizioni. Al secondo posto Castello e al terzo posto Pila.
Gli sbandieratori sono stati valutati da tre esperti della bandiera: Luca Antonelli, sbandieratore del Rione Santo Spirito di Servigliano e uno dei fondatori del G.A.M.S. – Gruppo Alfieri e Musici e Storici di Servigliano, Daniele Giarelli, giudice delle gare alfieri e musici di Servigliano ed Emanuele Giarelli, anche lui membro del G.A.M.S. «Siate orgogliosi di quello che fate!», ha detto Luca Antonelli rivolgendosi ai ragazzi. «Fare gli sbandieratori non è scontato, richiede tempo e sacrifici. Non è stato facile per noi giudici arrivare al risultato finale perché siete numerosi e avete fatto due specialità, non voglio sembrare ipocrita perché so l’importanza di quel trofeo, ma ai nostri occhi avete davvero vinto tutti. Siete stati in grado di realizzare uno spettacolo incantevole».
Spazio ai festeggiamenti, il primo ad esultare è stato il priore di Campolege, Emiliano Foglini. «La contrada e la Cavalcata sono fatte da loro, i nostri ragazzi – ha detto il Priore – non posso che ringraziarli per il tempo e l’impegno che dedicano alla disciplina della bandiera come a tutte le altre. Siete voi l’anima della Cavalcata».
Le gare sono terminate ma ora è tempo dei giochi storici: sabato 1 agosto con il Tiro al Canapo e lunedì 3 agosto con il Tiro all’Astore, entrambi al Piazzale del Girfalco dalle 21. Nel frattempo, cominceranno le Hostarie in Piazza del Popolo, sempre dall’1 fino al 4 agosto. A partire da sabato 1 agosto fino al 14 agosto sarà possibile inoltre visitare la mostra “La Cavalcata dell’Assunta nelle carte d’archivio” presso la Sala Studio dell’Archivio di Stato in via Saffi, 5. Aperta tutte le mattine dalle 8.30 alle 13.30. Ingresso gratuito.










