Yuasa volley vince il derby con Fano (3-1) nell’esordio casalingo di A2
Sport, Top News

Yuasa volley vince il derby con Fano (3-1) nell’esordio casalingo di A2

La Yuasa Grottazzolina vince il derby con Fano per 3-1, per la formazione pallavolistica guidata da coach Massimiliano Ortenzi primi tre punti casalinghi in A2 al Palasavelli di Porto San Giorgio davanti a 720 sostenitori dopo i tre conquistati nella trasferta di Ravenna. Risultato costruito con la continuità dei primi due set e la capacità di reagire nel quarto alla rimonta degli ospiti. Ma anche un successo dal significato particolare per l’ambiente grottese, tornato a festeggiare in casa e a riconoscersi nell’energia di una squadra che sta muovendo con convinzione i primi passi del nuovo campionato. «Abbiamo approcciato la partita molto bene – sottolinea coach Massimiliano Ortenzi –. Sono contento perché tornare a farlo in casa, dopo tanto tempo, è importante: restituisce a noi, ma soprattutto a chi ci segue e ci vuole bene, un entusiasmo in più, una spinta in più. Siamo sicuri di aver regalato al pubblico una bella serata».

Il calore dei sostenitori si è fatto sentire, accompagnando una Yuasa capace di indirizzare il derby attraverso il servizio, decisivo sia per i punti diretti sia per le opportunità create nella fase di muro e difesa. «Nei primi due set siamo stati molto continui in battuta. Il servizio ci ha dato punti, ma anche la possibilità di tenerli lontani da rete: così è stato più facile giocare». Nel terzo parziale Fano ha saputo reagire, sfruttando alcune imprecisioni dei padroni di casa e riaprendo il confronto. Un passaggio nel quale la Yuasa ha dovuto ritrovare ordine e attenzione, prima di riprendere il controllo della gara. «Abbiamo iniziato sbagliando qualcosina di troppo e perso due o tre occasioni in break point che potevamo gestire meglio. Ci sono sfuggite anche due difese facili e lì Fano ha preso coraggio».

La risposta del gruppo è arrivata nel quarto set, quando alla pressione dalla linea dei nove metri si è aggiunto un rinnovato contributo difensivo. «Siamo tornati a servire, ma anche a difendere. Abbiamo costruito due o tre situazioni che ci hanno permesso di fare break point. I ragazzi sono stati molto bravi a rimanere dentro la partita». Indicazioni positive che Ortenzi inserisce in un percorso ancora da sviluppare, con l’obiettivo di dare alla squadra un’identità sempre più riconoscibile. «La battuta ha continuato a darci tanto, è una qualità che questa squadra ha nelle corde. L’importante è costruirsi un’identità che non dipenda soltanto da questo fondamentale, anche se stasera è stato forse quello che ha fatto maggiormente la differenza».

Due vittorie in altrettanti incontri rappresentano un avvio incoraggiante, affrontando subito avversarie impegnative. Il tecnico ribadisce però la necessità di mantenere alta l’attenzione: «Sapevamo che il calendario era di alto livello, ma ci siamo detti di pensare partita dopo partita, approcciandole tutte nel migliore dei modi. I risultati dimostrano che il livello medio è molto alto e non si può calare l’attenzione con nessuno».

La Yuasa  si prepara per un altro appuntamento dal valore emotivo: il ritorno al PalaGrotta, domenica 1 novembre contro la Domotek Reggio Calabria. La squadra ritroverà la sua casa storica, l’ultima volta ufficiale era stata nella gara di SuperCoppa del 19 maggio 2024. «Sarà bello ritornare lì e risentire il pubblico così vicino – conclude Ortenzi –. Ma al di là di dove giochiamo dobbiamo trovare il gusto di giocare ogni partita a modo nostro, costruendo pian piano un gruppo che sappia sopperire alle difficoltà e continuare a spingere anche quando le cose vanno bene»

26 Ottobre 2026