I Finanzieri del Comando provinciale di Fermo, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto dei traffici illeciti, hanno sequestrato a Petritoli una tonnellata di canapa, eradicata da un’estesa piantagione precedentemente individuata su un lotto di terreno ubicato in un Comune limitrofo nel terreno di una società agricola.
Sulla scorta delle risultanze acquisite nel corso delle attività investigative, le Fiamme Gialle del Nucleo Mobile di Fermo, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga, sono entrate in un capannone dove hanno rinvenuto migliaia di piante in fase di essiccazione, cassoni e bidoni plastificati contenenti cime ed infiorescenze, sacchi plastificati pieni di foglie e scarti di lavorazione delle piante già lavorate, macchinari separatori e trituratori, un impianto di umidificazione e ventilazione forzata per l’essiccazione e una bilancia elettrica da banco. All’interno del fabbricato erano presenti il rappresentante legale della società e altri sei soggetti intenti a lavorare la merce, dei quali uno è risultato completamente “in nero”. I finanzieri hanno interrogato il titolare della società non ha spiegato la destinazione finale della canapa. L’intero stabile e le sostanze stupefacenti reperite sono stati sottoposti a sequestro e l’imprenditore agricolo è stato segnalato alla locale Procura della Repubblica, per inottemperanza alle disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa come previsto dalla Legge 242/2016.
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