L’ottobre rosa dell’associazione Infinitae Odv che supporta le donne operate di tumore al seno è iniziato con una medaglia d’argento appesa al collo. Le atlete del Dragon Boat Team l’hanno conquistata a Venezia al Trofeo Lilt & International Dragon Boat Festival del 3 e 4 ottobre. Un risultato sportivo importante per la squadra, composta da donne che hanno affrontato la diagnosi di carcinoma mammario, che si affianca alla conquista del quarto posto nella finale femminile internazionale.
L’argento a Venezia però è solo l’inizio. Sabato, infatti, al Polo culturale Gigli di Porto Sant’Elpidio, è stata inaugurata la seconda edizione della mostra fotografica “Infinitae – femminile, singolare, plurale”, realizzata con il FotoCineClub di Fermo. L’esposizione, che racconta attraverso gli scatti di nove fotografi le storie di nove donne dell’associazione, si è arricchita delle immagini delle atlete del Dragon Boat Team, in occasione di allenamenti e iniziative sportive. «Volevamo ospitare queste fotografie e fare in modo che le vostre storie entrassero nelle case degli elpidiensi. Il Gigli è un luogo storico, ma anche la biblioteca dove entrano i nostri giovani, e le vostre storie sono al posto giusto», ha commentato il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Massimiliano Ciarpella. Al taglio del nastro, oltre a gran parte degli assessori di Porto San’Elpidio, hanno partecipato anche tanti altri rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza della vicinanza a un’associazione che in pochi anni ha saputo mostrare la vera anima del volontariato. Un pensiero particolare è stato rivolto a Fabrizio Ferracuti, presidente del FotoCineClub di Fermo, scomparso pochi mesi fa.
La mostra resterà aperta al pubblico fino a venerdì 16 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30 mentre domenica 18 ottobre, sarà visitabile dalle 10 alle 13, in occasione del convegno «Donne in rosa, medaglie azzurre». Una mattinata, quella del 18 ottobre, dedicata al dialogo tra salute, attività fisica e sport, che vuole far emergere le più recenti evidenze sull’attività fisica in oncologia, mettendole in relazione con le esperienze di chi vive lo sport ogni giorno. Dialogheranno tra loro professionisti della salute in diversi ambiti mentre le atlete di squadre Breast Cancer Paddlers (BCP, categoria che riunisce donne che hanno affrontato un tumore al seno) provenienti da diversi territori italiani porteranno le proprie «storie in rosa», oltre al racconto dell’esperienza della Nazionale Italiana Dragon Boat BCP.
Ospite l’atleta olimpico Carlo Macchini, ginnasta della Nazionale Italiana, vicecampione europeo alla sbarra, che avrà il compito di raccontare come si affronta e si vince la sfida più difficile, quella con sé stessi. Proprio la presenza di una cinquantina di dragonesse provenienti dalle squadre italiane, tra cui alcune atlete della Nazionale, animerà e colorerà la spiaggia antistante la sede Anmi, sabato 17 ottobre: a partire dalle 14.30 circa saranno protagoniste di un allenamento speciale, guidato da Luca Revello, allenatore della Nazionale Bcp.










