In occasione della Giornata Nazionale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, l’Ente Scuola Edile Ascoli Fermo riafferma il proprio impegno nella tutela e salvaguardia della vita dei lavoratori nei cantieri del territorio marchigiano. Il settore delle costruzioni rappresenta un pilastro dell’economia regionale, ma resta un comparto esposto a elevati rischi. La presenza capillare di micro e piccole imprese, la frammentazione dei cantieri e l’evoluzione delle lavorazioni richiedono interventi di prevenzione costanti e mirati. Le criticità del settore edile marchigiano che evidenzia l’ente sono: la formazione sul campo con la necessità di potenziare l’addestramento pratico di maestranze e tecnici, superando la burocrazia; l’ assistenza operativa alle piccole realtà artigiane e ai subappalti nei cantieri; l’adozione di nuove tecnologie e dispositivi di protezione per prevenire cadute dall’alto e infortuni con macchinari.
“Nel settore delle costruzioni la sicurezza non è un adempimento burocratico o un costo, ma una scelta strategica e un dovere morale. Nessun cantiere e nessuna opera, per quanto importante, può giustificare il rischio per la vita di un lavoratore. – dichiara Lanfranco Ceroni, presidente dell’Ente Scuola Edile – Per contrastare gli infortuni occorre un’alleanza concreta sul territorio. La vera prevenzione passa da una formazione continua, accessibile e diffusa a tutte le maestranze, tutelando ogni giorno chi lavora nei nostri cantieri” – prosegue Spiro Prebibaj, vicepresidente Ente Scuola Edile.










