Giornata Mondiale Salute Mentale: arteterapia, ascolto e condivisione tra Fermo e Porto San Giorgio
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Giornata Mondiale Salute Mentale: arteterapia, ascolto e condivisione tra Fermo e Porto San Giorgio

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il cui tema per quest’anno è “Voci vere, vero cambiamento”, il territorio si anima con un percorso di tre appuntamenti che, tra arte, teatro e musica, mettono al centro l’ascolto, la condivisione e il valore dell’esperienza diretta delle persone con disagio psichico e dei loro familiari. Il Dipartimento Salute Mentale Ast4 Fermo rinnova il proprio impegno per sensibilizzare ad una cultura della salute mentale fondata su prevenzione, inclusione e partecipazione attiva nella comunità. “Le iniziative organizzate rappresentano un’occasione di confronto pubblico, favorendo conoscenza, consapevolezza e vicinanza ai bisogni delle persone e loro famiglie – afferma la dott.ssa Mara Palmieri, Direttrice del DSM -. Parlare di salute mentale significa andare oltre la dimensione strettamente sanitaria. La risposta ai bisogni di salute mentale richiede un’azione integrata tra servizi sanitari, servizi sociali, associazioni, famiglie e rete territoriale”.

Sabato 10 ottobre, ore 10.00 presso l’auditorium Sandro Pertini a Fermo il percorso si apre con un momento di approfondimento dedicato al valore dell’arteterapia come strumento di benessere e di cura della persona. Un’occasione per riflettere, insieme a esperti e operatori, su come i linguaggi artistici possano diventare mediatori di relazione e di cambiamento nei percorsi di salute mentale. È questo il senso di “FragilMente Bellezza: l’Arte che cura”, evento conclusivo aperto a tutti del percorso formativo esperienziale in pittura ad acquarello e danza per volontari del Terzo Settore.

Il progetto vede Psiche 2000 del Fermano come associazione capofila, insieme a Fermo in Acquarello, FADA e UniPop Fermo, con il patrocinio del Comune di Fermo e dell’ATS XIX Ambito Territoriale Sociale e con il sostegno e la collaborazione del CSV Marche ETS. Realtà diverse che hanno unito competenze ed esperienze attorno a un obiettivo comune: sperimentare l’espressione artistica e la cura delle relazioni come strumenti inclusivi capaci di favorire il benessere emotivo e offrire occasioni di partecipazione e socialità in presenza di fragilità psicologiche.

Nei mesi scorsi il percorso si è sviluppato attraverso due laboratori dedicati alla pittura ad acquarello e alla danza per il benessere. L’appuntamento del 10 ottobre sarà quindi innanzitutto un momento di restituzione: saranno le voci dei docenti e dei partecipanti a raccontare l’esperienza vissuta, mentre i lavori realizzati durante il laboratorio di acquarello saranno esposti al pubblico e un momento di danza concluderà la mattinata. Ma FragilMente Bellezza vuole anche provare a guardare oltre l’esperienza realizzata. Per questo sono stati invitati tre esperti, provenienti da ambiti differenti, chiamati ad ampliare il confronto. Il prof. Vincenzo Valentini di Roma interverrà su “Arte e cura in Oncologia: dalla beneficialità evidente alla beneficialità dimostrabile”; l’arteterapeuta Elisa Pasquini affronterà invece il tema “Oltre la cura: l’arteterapia e il welfare culturale come motori di prevenzione e benessere sociale. Modelli innovativi come la prescrizione d’arte per migliorare la qualità della vita e rigenerare il benessere delle comunità”. Infine, il dott. Federico Biondini di Fermo offrirà infine uno sguardo sul territorio con un intervento dedicato allo “Stato dell’arte della salute mentale nel territorio fermano – focus su categorie fragili: giovani e ‘popolazioni speciali’”.

Nel pomeriggio di sabato alle ore 17.30, il teatro comunale di Porto San Giorgio, il Servizio Sollievo presenta “Aggiungi un posto a tavola” pezzo teatrale che racconta, con delicatezza e ironia, il valore dell’apertura verso l’altro: la tavola, simbolo universale di convivialità, diventa metafora di una comunità capace di fare spazio, accogliere e ascoltare chi porta con sé una storia, una fragilità, un bisogno di essere riconosciuto.

Lo spettacolo nasce dal percorso svolto dai partecipanti del Servizio Sollievo, per i quali il teatro — insieme al canto e alle altre forme artistiche — non è semplice rappresentazione, ma esperienza viva: un modo per dare voce a vissuti spesso silenziosi e per restituire ai protagonisti un ruolo attivo nella propria storia con il contributo artistico di Mirco Abbruzzetti per la parte teatrale e di Amanda Antinori per il canto, con l’accompagnamento musicale di Gianni Iacoponi.

Domenica 11 ottobre, ore 18.30, sempre al teatro comunale di Porto San Giorgio il percorso si chiude con il concerto “Apriamo la mente, incontriamo la musica”, spettacolo musicale di raccolta fondi a favore dell’Associazione Psiche 2000, eseguito dall’Orchestra “Insieme per gli Altri” diretta dal maestro Enrico Vissani. I fondi raccolti sosterranno attività dedicate al benessere, alla socialità e al superamento dello stigma legato al disagio psichico, confermando la musica come ulteriore linguaggio capace di unire, includere e generare cambiamento.

8 Ottobre 2026