Un provvedimento concreto che valorizza le imprese agromeccaniche e rafforza il sistema agricolo marchigiano. Per il Fermano è il risultato di un importante lavoro di squadra, costruito attraverso l’ascolto del territorio e delle esigenze delle imprese». Lo dichiarano Jessica Marcozzi, capogruppo di Forza Italia Marche, e Milena Sebastiani, capogruppo de I Marchigiani, commentando l’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera che definisce le modalità per l’iscrizione e il mantenimento nell’Albo delle imprese che esercitano attività agromeccanica.
La delibera dà attuazione alla legge regionale n. 14 del 2 luglio 2025, nata per favorire la qualificazione e la modernizzazione dei servizi svolti dalle imprese agromeccaniche. «Parliamo di aziende che ogni giorno affiancano il mondo agricolo mettendo a disposizione mezzi, tecnologie e competenze specialistiche. L’Albo consente di riconoscere e qualificare queste professionalità, dando maggiori garanzie sia agli operatori sia alle aziende agricole che utilizzano i loro servizi».
Particolare soddisfazione viene espressa per le ricadute sulla provincia di Fermo, dove le imprese agromeccaniche rappresentano un supporto importante per un tessuto agricolo diffuso e articolato.
«Vogliamo ringraziare l’assessore all’Agricoltura Enrico Rossi, che ha portato avanti il provvedimento con attenzione e concretezza, comprendendo fino in fondo il valore di questo settore e l’esigenza di dare alle imprese un quadro chiaro di riferimento. È un intervento che nasce dalla capacità di ascoltare gli operatori e tradurre le loro necessità in una risposta amministrativa concreta». Marcozzi e Sebastiani sottolineano anche il contributo dell’assessore Paolo Calcinaro, che ha sostenuto il provvedimento, facendosi interprete delle istanze provenienti dal territorio fermano. «Quando Regione, rappresentanti del territorio e categorie produttive lavorano nella stessa direzione, i risultati arrivano. È questo il metodo che vogliamo continuare a seguire: meno burocrazia fine a se stessa e più strumenti capaci di sostenere chi lavora e investe».
La delibera stabilisce requisiti precisi per l’iscrizione all’Albo, tra cui l’utilizzo di macchinari e attrezzature conformi alle normative, l’applicazione del contratto collettivo di settore, la regolarità previdenziale e il rispetto della disciplina antimafia. «Per il Fermano – concludono Marcozzi e Sebastiani – è un risultato importante perché significa riconoscere il valore di imprese qualificate che contribuiscono ogni giorno alla competitività e alla crescita del nostro sistema agricolo».










