Il Gruppo Musici e Sbandieratori della Cavalcata e il Gruppo Storico Sbandieratori de L’Aquila hanno siglato ufficialmente il loro patto di amicizia. La firma avvenuta domenica scorsa nel Gabinetto del Sindaco a Palazzo dei Priori, rendendo ufficiale un legame profondo fra Fermo e L’Aquila nato nel 2006 che esisteva da vent’anni. Alla cerimonia sono intervenuti Cristian Cinelli, responsabile del Gruppo Sbandieratori della Cavalcata dell’Assunta, il sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini con l’assessore ai rapporti con le città gemellate Lauro Salvatelli.
A nome della Cavalcata dell’Assunta sono intervenuti i due vicepresidenti. Roberto Montelpare ha sottolineato il valore delle relazioni umane come fondamento di ogni collaborazione: «Vedere che avete accolto l’invito con gioia mi fa un gran piacere, perché significa che si sono creati dei rapporti forti e importanti tra le persone, elemento fondamentale per costruire qualcosa insieme». Stefano Lignite ha rivolto uno sguardo alle nuove generazioni: «Vedo tanti ragazzi da tutte e due le compagini, questo è positivo perché solo i giovani possono portare avanti quello che per noi è la tradizione. Questo è un momento che suggella tutta l’amicizia che si è creata negli anni e che speriamo duri in eterno».
Un momento di commozione e ilarità è arrivato con l’intervento di Silvia Capancioni, che affianca Cinelli nella gestione del gruppo. Silvia con voce emozionata ha ricordato le enormi quantità di arrosticini consumate insieme nel corso degli anni. Piccole storie di vita condivisa che raccontano la natura di questa amicizia meglio di qualsiasi documento ufficiale.
Cinelli è tornato a prendere la parola per rimarcare il significato più profondo del gemellaggio, a partire dall’esperienza comune in Tunisia, dove i due gruppi si sono esibiti insieme portando la loro arte fuori dai confini nazionali: «Lì abbiamo indossato con onore i loro vestiti utilizzando le nostre bandiere. Le scuole possono essere tante in Italia, ma quello che ci unisce è la bandiera, che diventa simbolo di appartenenza tra le comunità».
A chiudere la cerimonia sono stati gli ospiti del Gruppo Storico Sbandieratori della Città di L’Aquila. Il presidente Adriano Bucci ha ricordato come l’amicizia con Fermo sia già da tempo una realtà consolidata: «Che bello rivederci tutti a Fermo, vi ringraziamo per l’invito. Sarebbe bello rifare una e più esperienze come quella della Tunisia, dimostrando che due scuole diverse possono fare spettacolo insieme». Il vicepresidente Alessandro Cerini ha concluso con una riflessione sul cambiamento generazionale e sulla continuità della passione: «Siamo felici delle nuove generazioni che raccolgono le nostre identità e le portano avanti. È bello stare insieme, crescere insieme, condividere questa passione». Il Gruppo Storico Sbandieratori della Città di L’Aquila ha preso parte nella serata dello stesso giorno allo spettacolo dei Musici e Sbandieratori della Cavalcata in piazza del Popolo, aprendo la serata con una propria esibizione davanti al pubblico fermano.










