Segnaletica stradale assente, Di Ruscio interroga la Giunta
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Segnaletica stradale assente, Di Ruscio interroga la Giunta

Dal neo consigliere comunale di minoranza ed ex sindaco di Fermo, Saturnino Di Ruscio, riceviamo in redazione e pubblichiamo la seguente nota sulle problematiche inerenti alla carenza delle strisce pedonali e la segnaletica stradale. 

“Dalla fine dello scorso anno vengono segnalati problemi derivanti dalla carenza e assenza della segnaletica stradale a terra. Un articolo el giornale online Vivere Fermo molto duro nei confronti dell’Amministrazione comunale di Fermo segnalava a suo tempo una situazione di effettivo pericolo che non trova una risposta da parte della riconfermata Giunta, presa da “problemi più seri e profondi” come le feste e le sagre rispetto alla incolumità di pedoni e automobilisti. Da ex dirigente comunale che si è occupato anche di Polizia locale e segnaletica fino a aprile 2023 e da ex sindaco sino al maggio 2011 tengo la memoria storica della città. Da una parte c’è stato il ridimensionamento numerico e funzionale del corpo della Polizia locale e del servizio segnaletica. Basti dire che ai miei tempi l’organico superava le 32 unità, il comandante era inquadrato come dirigente, oggi è un funzionario ed il personale è ridotto a 27 unità, inclusi i diversi part time. II personale della segnaletica si componeva di due dipendenti comunali a tempo indeterminato e per l’occorrenza anche qualche supporto esterno. Fino ad aprile 2023 le unità del servizio segnaletica erano due, coadiuvate anche dagli operai della Naval. Oggi è rimasta una
sola unità in servizio e la Naval è impiegata nei servizi di supporto alle feste e sagre (montaggio e smontaggio palchi, pedane, sedie,
transenne e “chi più ne ha più ne metta”) ed è impossibile garantire un servizio decente per la città di Fermo, per i pedoni e gli automobilisti. Si lavora solo sull’urgenza. Inoltre per allestire il cantiere per la segnaletica occorrono almeno 3 unità, 2 operai e un addetto della Polizia locale che sovrintende e gestisce il traffico.

E’ evidente che manca la volontà politica di risolvere il problema. La politica deve decidere dove e come distribuire le risorse umane e finanziarie, se continuare con le feste e sagre o dare un servizio reale ai cittadini, quello per il quale vengono pagate le tasse. Forse non è molto chiaro ma le tasse non vengono pagate per le feste e le sagre, bensì per tenere le strade in perfetto stato di manutenzione, con il manto stradale senza buche e lacerazioni, con al segnaletica orizzontale e verticale in ordine (oggi è stato riposizionato lo specchio nell’incrocio tra via Morrone, via Adami e via Sapienza che era a terra da circa un mese), così il verde pubblico. Di fronte a questa chiamata a responsabilità dagli organi d’informazione e da parte dello scrivente è evidente che l’amministrazione deve assumere degli impegni e prendere delle decisioni. La prima cosa è quella di quantificare il lavoro che deve essere fatto ogni anno, i tempi d’esecuzione e definire le risorse umane e finanziarie necessarie e provvedere a reperirle.

Considerato che in caso di incidente causato dall’assenza o carenza di segnaletica il Comune di Fermo corre il rischio concreto che non solo l’assicurazione non copra il danno o che aumenti considerevolmente il premio, ma il Comune stesso potrebbe soccombere in un eventuale procedimento giudiziario. E’ prevalente l’interesse pubblico a che la città e le strade siano dotate di idonea segnaletica orizzontale e verticale, che le strade siano ben tenute e così il verde pubblico , rispetto alla organizzazione di feste e sagre. I cittadini hanno diritto ad avere i servizi per i quali pagano l’erario e il Comune ha il dovere di adempiere e di rendere conto di come vengono impiegate le risorse finanziarie.

Per tali motivi, il sottoscritto consigliere comunale interroga il Sindaco e la Giunta per sapere: 1) per quale motivo non è stata mai data risposta dal mese di dicembre dello scorso anno alla segnalazione effettuata dall’organo di stampa; 2) quali provvedimenti concreti intende adottare per consentire al personale comunale di provvedere a realizzare idonea segnaletica verticale ed orizzontale lungo le principali arterie della città di Fermo per garantire la massima sicurezza a pedoni e automobilisti. 3) Se esiste un piano di lavoro annuale con le relative esigenze finanziarie ed umane e se no perché non è stato mai richiesto agli uffici; o se dovesse esserci, perché l’Amministrazione comunale non ha dato seguito. 4) Se, in caso di inadempienza, ha valutato gli effetti, in caso di malaugurati incidenti, le conseguenze dal punto di vista civile e penale per il Comune di Fermo. 5) Se non è il caso che venga data priorità al decoro e alla sicurezza rispetto al divertimento, se Fermo vuole diventare una città turistica. Si chiede che la presente interrogazione venga inserita all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale con risposta scritta entro i termini regolamentari e successiva discussione pubblica, affinché tutti i consiglieri e cittadini possano valutare le scelte compiute dall’Amministrazione e le relative responsabilità”.

1 Luglio 2026