“Il lavoro di un’amministrazione non si misura dal numero dei dirigenti che, per scelte personali o professionali, intraprendono nuovi percorsi, ma dalla capacità concreta di far funzionare la macchina comunale, garantendo servizi, investimenti e risultati per la città. Sorprende la lettura strumentale e superficiale del Partito Democratico che tenta di trasformare scelte individuali in una presunta crisi del sistema amministrativo comunale. La realtà è ben diversa”: lo afferma il sindaco di Porto San Giorgio Valerio Vesprini.
Alcuni dirigenti hanno scelto nuove opportunità professionali, come nel caso di Iraide Fanesi che approda alla Ragioneria di Stato. A lei va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto in tanti anni di servizio ma stona l’ipocrisia dell’intervento della consigliera Ciabattoni a nome di tutto il PD considerando che hanno effettuato un concorso nel 2021 per l’area finanziaria quando potevano attingere ad una graduatoria per stabilizzarla. Si tratta di percorsi personali legittimi, spesso legati a occasioni di crescita o a scelte di vita, che nulla hanno a che vedere con fantomatiche difficoltà interne. E’ il caso dell’ingegner Postacchini che è andato ad occupare una posizione dirigenziale all’interno del Consorzio di Bonifica, l’avvocato Popolizio dirigente ora alla Prefettura di Fermo o il dottor Sacchi che ha fatto una scelta di vita – prosegue il sindaco Vesprini -.
Il Pd ha già dimenticato l’uscita dell’ingegner Claretti approdata in Regione all’Ufficio Ricostruzione? La nostra una anomalia, la loro una scelta? Per questa amministrazione ogni cambiamento rappresenta invece un punto di partenza: un’occasione per riorganizzare, migliorare e rendere ancora più efficiente la struttura comunale. Stiamo lavorando proprio in questa direzione con l’obiettivo di snellire i processi, valorizzare le competenze e risorse interne per aumentare la qualità dei servizi.
Questa amministrazione ha sempre operato con serietà, bilanci approvati nei termini e con responsabilità nell’utilizzo delle risorse pubbliche- conclude il sindaco Valerio Vesprini -. Ha dimostrato una capacità straordinaria di intercettare finanziamenti, come mai accaduto prima nella storia della città. In diversi casi non si tratta di “abbandoni”, ma di aspettative previste dalla normativa. Una differenza sostanziale che il Partito Democratico omette volutamente. Porto San Giorgio non ha bisogno di narrazioni distorte, ma di responsabilità, lavoro e visione. Ed è esattamente ciò che questa amministrazione continuerà a garantire”.










