“Non voltiamo le spalle a Fermo, ma indirizziamo lo sguardo verso un quartiere che il nostro candidato, per primo, ha aperto al resto della città e al territorio. Perché ogni luogo merita attenzione e non deve restare indietro”. Stamattina, per presentarsi alla stampa, la lista civica Servire Fermo ha scelto Lido San Tommaso. Il messaggio dietro la foto di gruppo che ritrae i candidati di spalle all’obiettivo è semplice e diretto: “Non cerchiamo il consenso fine a se stesso. I nostri occhi sono puntati sulla città e sulle sue criticità, per cercare soluzioni concrete e durature”.
Trentadue nomi, 18 donne e 14 uomini, con esperienze lavorative e di vita eterogenee, tutti accomunati da un valore fondamentale: la politica come servizio. “Servire Fermo – ha spiegato Saturnino Di Ruscio – nasce da requisiti etici, politici e morali precisi. Quelli di don Luigi Sturzo secondo il quale chi fa buona politica deve essere integro, libero, responsabile e competente”. “Siamo qui – ha proseguito il candidato sindaco – perché in città c’è un serio problema di carattere etico. Negli ultimi mesi abbiamo visto importanti risorse pubbliche prendere destinazioni diverse da quelle originarie – penso alla Svem, all’Its e all’Asite – a causa di comportamenti non in linea con la buona politica e di un’informazione quasi del tutto assente. Noi non ci giriamo dall’altra parte. Siamo qui per servire la città e non abbiamo alcun condizionamento che ci potrà impedire di realizzare ciò che proponiamo. E di farlo come forza civica, unica vera forza civica oggi presente a Fermo”.
Il candidato più giovane ha 22 anni, la più adulta 82. “Se hai più di sessant’anni – ha detto Di Ruscio – non sei da accantonare, come invece sostengono la candidata del centrosinistra Malvatani e l’assessore regionale alla Sanità Calcinaro. I sessanta o settant’anni di oggi non sono paragonabili a quelli di qualche decennio fa. Inoltre, ogni anno trascorso è tempo che ci ha permesso di acquisire le competenze necessarie per rilanciare la città”. Concetto ripreso da Piergaetano Catalini, fautore, insieme a Di Ruscio, del progetto civico. “Sembra che ci dobbiamo giustificare dell’età – le sue parole –, ma operosità e saggezza non hanno età”. “Serviva un leader – ha aggiunto Catalini – e Di Ruscio è quello giusto. Una persona corretta che ascolta e aiuta, indipendentemente dalle ideologie. Una persona che non cede ai favoritismi e che non ha bisogno di fare carriera. Come tutti noi, che vogliamo soltanto metterci al servizio della città”. Una squadra coesa e motivata, con due obiettivi da raggiungere: “Andare al ballottaggio e vincere, per ripartire da quell’idea di città lasciata quindici anni fa, che era l’aspirazione di ogni fermano”.
Di seguito, nome, cognome, età e professione dei candidati della lista civica Servire Fermo:
Stefano Bel Fiore, 69 anni, sovrintendente capo Polizia di Stato in pensione; Piergaetano Catalini, 59 anni, geometra; Mattia Ciferri, 22 anni, tatuatore; Marianna D’Antono, 49 anni, oss qualificata; Francesco De Angelis, 61 anni, agente di assicurazione; Serena De Angelis, 54 anni, sceneggiatrice; Giovanni De Minicis, 24 anni, studente; Luisa Di Ruscio, 65 anni, avvocatessa; Nadia Eleuteri, 58 anni, casalinga; Lidia Ercoli, 72 anni, insegnante in pensione; Claudia Farroni, 56 anni, educatrice; Vittorio Ferracuti, 63 anni, commerciante, Maria Pia Franca, 69 anni, subagente assicurativo; Larisa Gbemu, 60 anni, estetista; Cynthia Gutierrez Hernandez, 41 anni, addetta pulizie; Nadya Iommi, 82 anni, insegnante in pensione; Ivelina Ilieva Ivanova, 48 anni, laureata Scienze motorie; Nestor Kuci, 39 anni, artigiano; Nicola Lucci, 40 anni, agronomo; Tommaso Luciani, 37 anni, agente di commercio; Natalia Machatina, 60 anni, commessa boutique; Gabriele Malvestiti, 46 anni, operaio; Riccardo Marinaro, 24 anni, imprenditore; Maria Claudia Marini, 67 anni, funzionario ministeriale in pensione; Tiziana Mazzilli, 56 anni, barista; Vincenzina Moriconi, 63 anni, medico chirurgo endocrinologo; Gianni Nicolai, 66 anni, parrucchiere e antiquario; Adriana Pennacchietti, 55 anni, insegnante; Micaela Salvatelli, 70 anni, architetta; Clizia Santoni, 53 anni, pedagogista; Francesco Maria Sebastiani, 53 anni, ingegnere; Arnaldo Trentuno, 69 anni, ingegnere.










