Angelica Malvatani, candidata sindaca di ‘Fermo Città Comune’ ha fatto tappa sabato sera scorso a Santa Caterina, uno dei quartieri più popolati della città. I numerosi intervenuti a piazza Sagrini più che segnalare quotidiane esigenze, hanno voluto confrontarsi con l’aspirante sindaca su alcuni grandi temi del momento, innanzitutto il progetto per il Girfalco e la gestione dei rifiuti, come ennesima testimonianza di quanto siano sentiti e di come la città non si sia ritenuta coinvolta nelle scelte verticistiche e di palazzo dell’Amministrazione Calcinaro/Scarfini.
Malvatani lo va sostenendo fin da quando è scesa in campo e tanti intervenuti all’incontro hanno concordato con lei sul fatto che i progetti non devono essere calati dall’alto, ma vanno redatti consultando prima i residenti e i commercianti di un quartiere o, quando serve, l’intera città. “Lo ripeto anche a voi – ha detto la candidata del centrosinistra – il mio metodo sarà completamente opposto a quello adottato dall’attuale maggioranza. Sentire dire dal candidato Scarfini che è disponibile, viste le lamentele, ad apportare correttivi al progetto del Girfalco che hanno appena iniziato a realizzare partendo dalla distruzione delle panchine del belvedere, irrita me e tutti i cittadini. La popolazione andava ascoltata prima e le indicazioni su come realizzare i lavori dovevano essere date insieme, amministratori e cittadini. Io da sindaca non farò come loro, ma ascolterò e insieme troveremo le soluzioni giuste e realizzabili per i problemi di Fermo”. “Secondo noi – hanno confermato molti presenti all’incontro – su un progetto così importante come quello per il rifacimento del Girfalco è mancata la condivisione. La partecipazione è fondamentale, non possiamo essere considerati solo quando c’è una elezione in vista”.
Sull’altro tema caldo, quello dei rifiuti, la platea è stata ancora più esplicita: “Per la Tari, chiediamo l’applicazione della tariffa puntuale perché se produciamo meno rifiuti è giusto che paghiamo anche meno”. E’ stata poi sollevata la questione dell’emergenza dell’immondizia di ogni genere abbandonata in diverse zone della città ed è stato stigmatizzato l’atteggiamento degli amministratori: “E’ paradossale che i volontari che si occupano di questa situazione dedicandoci tempo e attenzione per renderla meno grave e pericolosa, vengano considerati quasi dei nemici e non una risorsa da sostenere e incentivare”.
La Malvatani ha allora informato anche i residenti di Santa Caterina sui progetti che la maggioranza di centrosinistra (Pd, La città che vogliamo, Italia Viva, Avs, Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle) ha varato per una diffusa educazione all’ambiente, al senso civico e alla responsabilità di ognuno affinché la città sia pulita e mostri un aspetto bello e confortevole. “Abbiamo intenzione di coinvolgere soprattutto i giovani – ha sottolineato l’aspirante sindaca, impegnandoli nella diffusione di una maggiore sensibilità verso i rifiuti e la cura di Fermo. Di loro sentiamo parlare solo in negativo, invece i ragazzi hanno tanta voglia di essere coinvolti e ce lo stanno dimostrando interessandosi e partecipando numerosi ai nostri incontri nelle varie zone della città. Con loro e con tutti i residenti fermani il 24 e 25 maggio possiamo iniziare a scrivere una nuova storia della città”. Sabato mattina inoltre la coalizione ‘Fermo Città Comune’ ha inaugurata la seconda sede elettorale, situata in Largo Fogliani, nel cuore di Piazzetta.










