Ufficio casa e bonus sport, la candidata sindaca Malvatani crede nel rilancio di Lido Tre Archi
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Ufficio casa e bonus sport, la candidata sindaca Malvatani crede nel rilancio di Lido Tre Archi

“Salvini, anni fa da ministro dell’Interno, venne qui e promise un posto di polizia entro una settimana: ancora lo aspettiamo”. “Abbiamo sollecitato un Piano di spiaggia per questa zona ai sindaci Di Ruscio, Brambatti e Calcinaro, nessuno ha fatto niente. Solo la Brambatti ha autorizzato una sorta di mezzo chalet sul suolo pubblico”. “Prima degli impianti sportivi servono i servizi base di prossimità, a cominciare da quelli comunali, invece non si fa nulla per un quartiere che potrebbe essere il vanto di Fermo”. I residenti di Lido Tra Aerchi hanno accolto l’invito candidata sindaca Angelica Malvatani (Pd, La città che vogliamo, Italia Viva, Avs, Rifondazione Comunista, Movimento 5 Stelle) ritrovandosi numerosi mercoledì scorso nei locali del centro sociale.

I residenti del quartiere rivierasco da decenni chiedono attenzione continua, piccoli e grandi interventi che non li facciano sentire soli e abbandonati, e una presenza del Comune e delle autorità competenti che li aiuti a valorizzare le cose belle e a farle crescere per contrastare le presenze “pericolose e malavitose” che hanno attecchito.

“Invece ci sentiamo soli – hanno dichiarato – quasi rassegnati”. Lunga la lista delle esigenze, dei problemi e delle aspettative che i presenti hanno indicato alla candidata. Innanzitutto, la sicurezza, tornando a invocare il posto di polizia e una presenza costante del vigile di quartiere: “Il problema dello spaccio è risaputo, sono ricominciate le occupazioni abusive degli appartamenti.  La promessa di Salvini è rimasta lettera morta, ma anche il Comune deve fare in modo che i vigili urbani girino anche a piedi in queste zone”. Altra richiesta unanime è stata quella dei servizi: “Non si capisce perché qui non si possa varare il Piano di spiaggia. Avvertiamo anche tanta trascuratezza, il verde andrebbe curato meglio, i marciapiedi sono insufficienti, c’è un fosso sotto a un grattacielo che si allaga ogni volta che piove forte, l’Asite viene a fare il dragaggio, ma nessun sindaco o assessore si decide a risolvere il problema alla radice. Quasi alla foce del Tenna sono stati fati dei lavori ed ora la sponda nord protegge Porto Sant’Elpidio, mentre il fiume così pende verso Tre Archi che è di più a rischio allagamenti. Il Comune dovrebbe portare uffici distaccati, preservare meglio le strutture che ci sono e prodigarsi affinché i servizi aumentino”.

“Vogliamo essere ascoltati – hanno aggiunto altri -. Gli impianti sportivi sono utili, ma prima di investire 8 milioni e mezzo per realizzarli, bisogna trovare risorse per un presidio sanitario, per favorire il piccolo commercio e i servizi di prossimità. Basta farsi un giro a San Tommaso e poi tornare qua per notare la differenza tra i luoghi che il Comune cura e quelli che invece lascia abbandonati”.

Angelica Malvatani ha inviato i presenti “a non rassegnarsi e a credere ancora nella possibilità di agire insieme per rilanciare il quartiere” e a coloro che hanno criticato anche le varie forze politiche di opposizione che si sono succedute in questi anni per uno scarso sostegno alle loro richieste, ha presentato una serie di proposte concrete che fanno parte del suo programma elettorale. “Conosco bene questo quartiere, grazie a una persona che stasera voglio ricordare: Marzia Gambini (c’è stato un lungo e spontaneo applauso della platea), mediatrice culturale che mi ha indicato lo sguardo giusto per guardarlo dal di dentro come chi ci vive e lavora – ha detto la candidata -.

Tutti considerano Tre Archi un problema, sicuramente lo è, ma è anche una risorsa che va valorizzata e una possibilità su cui credere. Il Comune deve iniziare a prendersene cura dal decoro urbano e deve essere il primo a viverlo, portandoci uffici e servizi, favorendo la nascita e l’ampliamento delle attività commerciali e turistiche. Solo così e ascoltando le esigenze dei residenti invece di farli trovare di fronte a progetti già pronti e calati dall’alto, come quello degli impianti sportivi, che si recuperano insieme gli spazi di legalità e di vivibilità in questo quartiere”.

La candidata della coazione ‘Fermo Città Comune’ ha poi elencato le sue proposte in caso di vittoria: “In Comune istituiremo l’ufficio casa e qui ci sarà un ufficio distaccato per accompagnare chi ha difficoltà burocratiche e logistiche. E’ stato deciso di realizzare gli impianti sportivi, noi istituiremo dei bonus stabili affinché qui e in altre parti della città tutte le famiglie possano far fare sport ai propri figli e aiuteremo tutte le associazioni sportive a svolgere il loro compito. Istituiremo un tavolo permanente per Tre Archi, coinvolgendo residenti, operatori commerciali, la scuola, il volontariato e le associazioni per scegliere insieme le cose da fare, passo dopo passo vogliamo rendere il quartiere vivo tutto l’anno perché la bellezza e la vivacità che esprime nei due mesi estivi quando si riempie di turisti e villeggianti, deve diventare una costante per tutti i dodici mesi dell’anno”. E tra le misure per aumentare l’integrazione tra i residenti e la cura del luogo, la candidata ha fatto propria la proposta di istituire una cooperativa sociale per aggregare i ragazzi, anche quelli con situazioni difficili, e impegnarli nel mantenimento del verde, nelle manutenzioni ordinarie e nel decoro del quartiere.

Malvatani ha insistito molto sull’impegno personale accanto ai residenti, sottolineando anche il valore sociale e culturale del centro sociale: “Non mi vedrete solo stasera, tornerò ancora a Tre Archi durante la campagna elettorale e gireremo per il quartiere anche una volta eletti. Voi e tanti altri – ha concluso la candidata – siete la parte bella e sana di questa zona, dove pochi lo dicono ma ci sono ancora persone che la scelgono per venirci a vivere e che stasera lo hanno detto con fierezza in quest’incontro. E’ con tutti voi che voglio trovare soluzioni alle criticità, moltiplicare le iniziative per recuperare spazio e attenzione”.

3 Aprile 2026