Ricominciare dalla vita. Percepirne il valore sino in fondo. In una situazione di “guerra mondiale a pezzi”, come profetizzava papa Francesco, e di violenza e di morte, di nessun rispetto delle persone grandi e piccole, riflettere sul valore della vita, e sin dall’inizio, è forse l’unico modo per trasformare un modo di pensare che dalla forza della ragione, è diventato la ragione della forza. Cade in un momento drammatico e potrà essere molto utile l’incontro che l’associazione Famiglia Nuova propone per domani sera giovedì 6 marzo alle ore 21 a Fermo, nella Sala San Gregorio, e, il giorno successivo, sempre alla stessa ora, al Teatro Conti di Civitanova.
Il titolo contiene già tutto: “Il bambino primo patrimonio dell’Umanità”. Ne parlerà Gino Soldera, psicologo e psicoterapeuta, già docente di Psicologia ed educazione Prenatale all’Università IUSVE di Mestre Venezia. «Aprire una finestra sull’origine della vita del bambino – scrive Soldera – rimanda a ciò che da sempre dimora dentro di noi, nel nostro mondo interiore…».
«Una realtà, quella del bambino, – sostiene ancora lo psicologo – di cui abbiamo ancora scarsa consapevolezza, ma che è urgente scoprire e portare alla luce, per utilizzare le grandi risorse e potenzialità che abbiamo a disposizione, necessarie a dare un senso compiuto alla nostra esistenza…». L’incontro diventa importante anche alla luce della enorme crisi demografica che ha investito l’Europa e in modo speciale il nostro Paese. L’evento ha ricevuto il patrocinio dei comuni di Fermo, Civitanova Marche e Amandola, e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e dell’Arcidiocesi fermana.










