La Cavalcata dell’Assunta si è unita alla lotta contro i tumori firmando una convenzione con AsPO per organizzare incontri informativi nelle sedi delle contrade di Fermo. L’Associazione di Prevenzione Oncologica (AsPO), costituitasi da poco, ha l’obiettivo di divulgare la cultura della prevenzione oncologica a 360° nella popolazione della provincia di Fermo, con molteplici iniziative indirizzate al mondo della scuola, dello sport, delle aziende, delle associazioni ecc. A Fermo è stata programmata una fattiva collaborazione con le dieci contrade della Cavalcata dell’Assunta, che rappresentano il vero e proprio cuore pulsante della città. Verranno pianificati dieci incontri, uno al mese per ogni Contrada e con argomenti ogni volta differenti, iniziando il 22 gennaio prossimo nella contrada Fiorenza con due valenti professionisti dell’ospedale “Murri”, i professori Giampiero Macarri e Silvio Guerriero, che parleranno della prevenzione dei tumori del colon retto. L’appuntamento è fissato alle 21,15 presso i locali della parrocchia di Sant’Antonio. Il successivo incontro sarà il 19 febbraio nella contrada Campolege, dove il dottor Luigi Acito ed il gruppo delle Infinitae affronteranno il tema della prevenzione delle neoplasie alla mammella. Gli incontri verranno sospesi nei mesi estivi per gli eventi del Palio e ripresi a settembre. Data l’importanza dei temi trattati i Priori delle Contrade confidano nell’ampia partecipazione dei contradaioli.
«Mi fa piacere che ripartano gli incontri sul territorio con i professionisti del nostro ospedale – ha detto l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro – si tratta di un mezzo di prevenzione incredibilmente efficace: tornare a questa tipologia di eventi è stato il primo provvedimento preso da assessore e ringrazio AsPO e la Cavalcata per il loro impegno nel metterlo a servizio della popolazione». I vicepresidenti della Cavalcata Roberto Montelpare e Stefano Lignite ringraziano l’AsPO per aver coinvolto in questa iniziativa e le contrade per aver aderito con entusiasmo. Ancora una volta la Cavalcata si dimostra sensibile a tematiche sociali importanti, cercando di diffonderle nel proprio territorio.










