1^ Giornata di Studio sul Fine Vita il 28 marzo in Ancona
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1^ Giornata di Studio sul Fine Vita il 28 marzo in Ancona

Come affrontare la malattia, il dolore, la morte, il lutto? È necessaria una legge su eutanasia e suicidio assistito?

Per rispondere a queste domande l’associazione Provita e Famiglia Marche e il Forum Marche delle associazioni Socio sanitarie organizzano una Giornata di Studio sul Fine vita che si terrà sabato 28 marzo dalle ore 15.30  presso la Sala del Consiglio comunale di Ancona. Sarà possibile seguire da remoto collegandosi al link https://meet.jit.si/GiornataStudioFineVita.

La giornata di studio, alla sua prima edizione, si svolge con il patrocinio di Regione Marche, Consiglio Regionale-Assemblea Legislativa, Comune di Ancona e associazione Marco Vive, e vede la collaborazione di due grandi realtà associative, Provita e Famiglia e Forum Sociosanitario, la cui vocazione è l’attenzione, la difesa e la cura della vita dal suo concepimento alla morte naturale.

La discussione sul fine vita è di grande attualità e di notevole interesse per chiunque, in modo particolare per chi si trova a vivere situazioni di sofferenza, malattia o disabilità, nonché per chi si dedica, sia dal punto di vista affettivo che professionale, alla cura e all’assistenza di suddette Persone.

Gli Enti organizzatori, quali interpreti sensibili e qualificati di tali valori, hanno concepito nel corso del tempo manifestazioni ufficiali contraddistinte da serietà e rigore sul piano scientifico, etico ed educativo, capace di parlare ad un pubblico ampio, e pertanto la Giornata di Studio sul Fine vita è rivolta alla cittadinanza, nella consapevolezza che il dolore e la perdita sono momenti condivisi da tutti e proprio per questo hanno bisogno di essere esplorati e raccontati dal punto di vista scientifico, professionale e umano, tenendo a distanza demagogia e ideologia.

Per soddisfare tale proposito, è previsto l’apporto di personalità di elevato spessore culturale e professionale, quali il prof. Filippo Boscia, la dott.ssa Maria Rita Lombrano, il dott. Aldo Bova e il dott. Antonio Brandi, che seguono tali problematiche a livello nazionale, ognuno secondo la propria specifica competenza, nonché la testimonianza diretta di chi vive una situazione di malattia incurabile che sarà di forte coinvolgimento emotivo, nonché motivante per chiunque. Antonella Fabbri, affetta da glioblastoma multiforme di quarto grado, presenterà il suo libro Di testa mia, il cui ricavato è totalmente devoluto alla Fondazione “Giovanni Celeghin” che finanzia la ricerca sul glioblastoma, oggi incurabile, molto aggressivo e letale.

La responsabilità scientifica e organizzativa dell’iniziativa è a cura della prof.ssa Clara Ferranti, referente regionale Marche di Provita e Famiglia, e del prof. Oliviero Gorrieri, presidente Marche del Forum Sociosanitario, con la collaborazione del prof. Franco De Felice.

 

24 Marzo 2026