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Sintesi Fermana – Bassano – 4 ottobre 2017

Dopo il buon pareggio di Teramo arriva la prima sconfitta casalinga per i canarini di Mister Destro. L’avversaria per la settimana giornata di andata è il Bassano dell’ex Maceratese e Vis Pesaro Beppe Magi.

I giallorossi sfruttano l’unica occasione della gara e ai canarini non bastano 18 calci d’angolo e una ripresa tutto cuore e grinta per riuscire a ristabilire il pari.

La prima occasione è per gli ospiti, Laurenti riceve dalla sinistra un cross di Bianchi ma la sua conclusione è imprecisa e termina alta.

Per i canarini il primo tiro in porta è di Lupoli, abile a destreggiarsi tra due avversari per poi però concludere debolmente da notevole distanza. I canarini insistono e da calcio d’angolo di Petrucci prima Benassi e poi Iotti provano a calciare in porta senza trovare lo specchio.

Due minuti più tardi è ancora Petrucci a scendere sulla destra, si accentra, salta due avversari e prova la conclusione a giro sul secondo palo ma la sfera termina sul fondo.

Nel miglior momento per i locali arriva il gol ospite. Bianchi cerca e trova la sponda di Minesso e dai 18 metri lo stesso Bianchi porta in vantaggio gli ospiti. Sarà l’unica vera occasione in tutta la partita.

Dal replay si nota come la Fermana esca in ritardo sull’inserimento del mediamo ospite che poi trova un gol bello e fortunato.

La Fermana accusa il colpo. Al 42’ Fabbro si accentra dalla sinistra e prova la conclusione che termina lontanissima dalla porta di Valentini.  Un minuto più tardi è Stevanin a crossare al centro per Fabbro che involontariamente serve un assist a Laurenti ma Valentini salva la Fermana.

Nella ripresa inizia l’assedio gialloblu. Punizione dalla destra di Franchini ma Pasini anticipa di un soffio Cremona mettendo in angolo.

Dalla bandierina Sperotto (subentrato a Clemente) crossa al centro, il pallone termina a Petrucci che in precario equilibrio conclude male.

La Fermana non molla. Grieco avanza palla al piede, scarica per Benassi che da fermo prova il tiro ma il pallone termina alto.

E’ un monologo gialloblu. Sponda di Cremona per Lupoli, l’ex Arsenal vede e serve Petrucci sulla destra, l’esterno canarino si porta il pallone sul sinistro, si accentra e prova la conclusione sul secondo palo con la palla che termina di pochissimo al lato.

Al 69’ Maurizi perde palla al limite area, ne approfitta Salvi, uno due con Grandolfo ma Valentini respinge di piede. L’azione prosegue, cross di Andreoni per la testa di Diop, sponda per Karkalis dal limite alza troppo la mira.

La Fermana ci mette il cuore.  Al 76’ Grieco verticalizza per Sansovini, sponda di prima per Sperotto che anziché crossare prova il tiro ma la conclusione termina in curva. Ancora Fermana, Iotti per la testa di Urbinati, che schiaccia in area ma Lupoli è in leggero ritardo e sfuma l’ennesima occasione per pareggiare.

L’assedio gialloblu continua. Petrucci salta Karkalis, cross sul primo palo, libera la difesa del Bassano, sulla ribattuta c’è Lupoli, assist involontario per Maurizi che in tuffo prova il colpo di tacco ma la conclusione è centrale. Al’89 contropiede degli ospiti, il neo entrato Gashi si invola verso la porta di Valentini ma Sperotto recupera e mette in angolo.

Al 93’ arriva il giallo. Iotti prolunga per Petrucci, cross al centro per Comotto che prolunga sul secondo palo, Da Silva prova il tiro, respinge Grandi e Lupoli ribadisce in rete. Ma l’assistente De Chirico annulla per un dubbio fuorigioco. Anche dal replay non si capisce se sul colpo di testa di Comotto, Da Silva sia o meno in FG, fatto stà che la decisione di De Chirico è la ciliegina sulla torta di un arbitraggio nel complesso non all’altezza della gara. Una direzione che ha scontentato sia i padroni di casa che gli ospiti.

Dopo 5’ minuti di recupero De Tullio di Bari manda tutti negli spogliatoi. Una sconfitta immeritata per quanto fatto vedere dai canarini. Dopo un primo tempo equilibrato, i padroni di casa hanno assediato il Bassano per 45’, collezionando 18 calci d’angolo ma senza mai riuscire a trovare la via del gol. Al termine espulso anche Bizzotto per frasi irriguardose nei confronti della terna e questo la dice lunga sulla gestione del Sig. De Tullio di Bari.

In sala stampa dopo il tecnico ospite Magi, è la volta di un amareggiato Destro e di Capitan Comotto.

Giuseppe Magi, tecnico del Bassano Virtus: “Ho studiato la Fermana, ho studiato la partita vinta in casa con il Mestre, dove gli ospiti sembravano poter sbloccare la gara da un momento all’altro senza però riuscirci. Il timore era che ci potesse capitare ciò che è successo al Mestre. Stavamo per cadere nella trappola della Fermana poi però siamo stati bravi a chiudere il primo tempo in vantaggio”.

Flavio Destro, tecnico della Fermana F.C. : “Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, purtroppo poi nell’unico tiro in porta ci hanno punito. Sapevamo di incontrare una squadra sorniona che si difende molto bene e che gioca sulle ripartenze però oggi ai ragazzi posso fare solo i complimenti. Ritengo che il risultato sia bugiardo però il calcio è fatto così. Nel primo tempo sono stati più bravi loro, sono pur sempre una squadra di alta classifica, anche se a parte il gol ho visto poco. Le abbiamo provate tutte per raggiungere un risultato che meritavamo. Siamo comunque sulla strada giusta come prestazione, voglia di raggiungere un obiettivo e come gruppo. Il Bassano è una delle squadre più attrezzate del campionato ma noi dobbiamo essere sereni e tranquilli perché abbiamo fatto una grande prestazione, il risultato ci condanna ma il gioco, la determinazione e l’intensità ci sono state per cui sono tranquillo”.

Marco Comotto, Capitano Fermana F.C.: “Dispiace per la prestazione che c’è stata contro una squadra che con il risultato di oggi è prima in classifica. Questo ci deve far capire che non c’è da mollare mai e che possiamo giocarcela con tutte. Adesso abbiamo una serie di gare impegnative (Triestina fuori, Vicenza in casa, Reggiana fuori e Pordenone in casa) e vedremo di che “pasta” siamo fatti”.

 

di Paolo Oriferi

5 Ottobre 2017